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domenica 31 dicembre 2006

Un anno importante si chiude. Buon 2007!

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Cari amici navigatori, so che per il 31 dicembre avete ben altri programmi, ma desidero lo stesso augurarvi una conclusione serena del 2006 e un inizio alla grande del nuovo anno. La mia festa di capodanno si terrà in un loft (alias magazzino) di Trento, con più di duecentocinquanta amici.

venerdì 29 dicembre 2006

Pubblicate le nuove istruzioni di vigilanza prudenziale

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Il 27 dicembre la Banca d'Italia ha emanato le nuove istruzioni di vigilanza prudenziale per le banche che tengono conto della regolamentazione di Basilea 2. Da oggi è disponibile sul sito della Banca d'Italia il nuovo fascicolo delle istruzioni. Potete leggere qui il comunicato stampa e scaricare qui il testo completo delle istruzioni.

venerdì 22 dicembre 2006

Novità sui confidi nella Legge finanziaria

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Grazie alla segnalazione di Bartolo Mililli, accenno ai commi della finanziaria che interessano i confidi:

giovedì 21 dicembre 2006

Progetto Banca popolare delle Provincie Calabre

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In modo del tutto inatteso, sono stato coinvolto in un nuovo progetto: la costituzione della Banca popolare delle Provincie Calabre. Dopo due progetti in Italia centrale (Banca Impresa Lazio e Gepafin - Confidi Umbri), il Sud teneva in serbo qualcosa per noi, me lo sentivo.

giovedì 14 dicembre 2006

Napoli - Tel Aviv

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If I were a joyful songbird

Documento di consultazione sui confidi 107: chi l'ha visto?

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Entro novembre si aspettava il documento di consultazione sulla normativa di attuazione della Legge 326/2003 sulla riforma di confidi. Qualcuno ha notizie fresche?

martedì 12 dicembre 2006

Pianificazione fiscale e finanziaria

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Volevo tornare sul tema della consulenza alla pianificazione finanziaria nelle PMI, sollecitato da alcuni spunti che Michele Tavernini, relatore al nostro seminario di approfondimento, ha espresso a margine della sessione di lavoro. C'è una profonda convergenza tra gli obiettivi del progetto Smefin e quelli di molti esponenti del mondo della professione. Il commercialista sente il bisogno di svincolare la consulenza e l'assistenza alle imprese dal solo comparto fiscale e questo mutamento è generato anche da precise istanze che provengono dal lato della domanda, cioè dei clienti. La struttura imprenditoriale italiana ha una grande "fame" di crescita in termini dimensionali delle imprese. Questo comporterà sicuramente una diminuzione nella numerosità delle aziende presenti sul territorio. Forse i migliori saranno anche quelli che meglio avranno interpretato l'attività di pianificazione e controllo. Il vero problema, però, è che spesso l'Amministrazione Finanziaria attraverso una gestione "schizofrenica" della leva fiscale compromette seriamente le possibilità e le potenzialità di crescita delle imprese impedendo di impostare un adeguato processo di pianificazione. Che pianificazione si può attuare se le norme fiscali e amministrative, che condizionano pesantemente le scelte dell'impesa e il successo dei progetti di investimento correlati, mutano in continuazione?

lunedì 11 dicembre 2006

Pubblicati i lucidi degli interventi del convegno del 30 novembre

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Le slide degli interventi al convegno "Il territorio, le banche e le imprese. Un momento di dialogo per favorire la crescita" sono state pubblicate. Le potete scaricare andando nella sezione Ns.Pubblicazioni del sito smefin, così potete vedere anche gli altri documenti prodotti dal nostro gruppo di ricerca. Oppure, per chi ha fretta, può usare direttamente i link qui sotto.

martedì 5 dicembre 2006

Blog su XBRL di Hitachi USA

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Se volete contribuire al dibattito su XBRL, potete chiedere di essere ospitati come contributori al nuovo blog promosso da Hitachi USA. Un forum alternativo ai gruppi pubblici su XBRL su yahoo.

domenica 3 dicembre 2006

Il calendario 2007 di Klaus Haagen

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Cari passeggeri del blog, come il leopardiano venditore di almanacchi, vi segnalo una bella iniziativa che ho curato con il mio collega Klaus Haagen, professore di Statistica matematica e artista della fotografia. Klaus ha ideato un calendario basato su una serie di fotografie scattate in Val dei Mocheni aventi come soggetto i papaveri. I mesi sono riportati in italiano, inglese, dialetto mocheno e tedesco. Il formato è grande (50x70cm). Una volta utilizzato come calendario 2007, se ne possono ricavare 13 splendide immagini-poster da incorniciare e appendere.

sabato 2 dicembre 2006

Un wiki sui progetti xbrl

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Vi segnalo wikixbrl.org, un wiki, ovvero un portale aperto al contributo dei visitatori, che raccoglie i progetti basati su XBRL nel mondo. Curato da XBRL Spain e dalla Autonomous University of Bucaramanga, Colombia. Mi hanno contattato invitandomi a segnalare il nostro progetto su XBRL e PMI.

Paper BIS sul rischio di concentrazione

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Sul rischio di portafoglio crediti stanno uscendo molti lavori interessanti e soprattutto attenti all'applicabilità dei modelli. Tra questi segnalo un paper della BIS: Studies on credit risk concentration: an overview of the issues and a synopsis of the results from the Research Task Force project. Lo potete scaricare qui.

XBRL e decreto Bersani: idee per andare avanti

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Prosegue il lavoro con Unioncamere, Infocamere, ordini professionali e Assosoftware per dar seguito alla norma del decreto Bersani sui bilanci in formato elettronico, di cui ho spesso parlato (ad esempio qui). Nelle ultime riunioni si sono discussi i punti da portare al tavolo di confronto con il Governo. L'attuazione della norma prevede un iter complesso, che coinvolge diversi ministeri e sfocia in un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su iniziativa del Ministero della Funzione Pubblica, che è competente in materia di informatica e Pubblica Amministrazione.

Il ricercatore inesistente

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Sempre sul convegno del 30/11: ieri ho preso in edicola la mazzetta dei quotidiani locali (Adige, Trentino, Corriere del Trentino) per leggere i commenti sull'evento del giorno prima. La notizia era ripresa in tono minore, e soltanto in due quotidiani su tre. Si menzionava l'intervento di Zadra e, in uno dei due articoli, quelli del presidente della CCIAA e del direttore dell'Associazione Artigiani. L'università non esisteva.

venerdì 1 dicembre 2006

Comunicazione finanziaria: se lo sapevamo prima...!

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Volevo dar seguito al mio precedente blog sulla sessione di approfondimento Business Office e consulenza alla pianificazione finanziaria per segnalavi un'aneddoto degno di Oskar, che purtroppo non ha potuto partecipare al seminario, per i motivi che lascio a voi immaginare. Ci è stato raccontato da un amico analista fidi di una banca locale, intervenendo nel dibattito a proposito della qualità dell'informazione finanziaria.

Sessione di approfondimento "Confidi e rischio di credito"

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Ieri, nell'ambito del convegno "Il territorio, le banche e le imprese" si è svolta nel pomeriggio la sessione di approfondimento sui confidi da me coordinata. Il numeroso pubblico ha seguito con interesse sia il mio intervento sulle prospettive delle garanzie dei confidi (106 e 107), sia quello di Eleonora sulla cartolarizzazione virtuale. La successiva tavola rotonda ha visto gli interessanti contributi di Paolo Nardelli della Cooperativa artigiana di garanzia, che ha presentato la recente operazione di cartolarizzazione delle garanzie svolta con FedartFidi e Unicredit Banca. Franco Giacomoni di Confidi industria ha descritto l'operazione di controgaranzia dell'associazione temporanea d'impresa ALL.GAR, che vede coinvolti sei confidi industriali e il FEI come controgarante. Ferruccio Cazzanelli di Unicredit Banca ha espresso il punto di vista della banca, proponendo una maggiore integrazione nel rapporto con i confidi. La discussione che ne è seguita, complici le domande da parte del pubblico, è stata ricca di spunti e approfondimenti interessanti. La prossima settimana verranno rese disponibili sul sito le slide dei due interventi.

Convegno 30/11/2006: Business Office e Pianificazione Finanziaria

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E' stato un pomeriggio molto intenso quello dedicato all'approfondimento delle tematiche collegate alla pianificazione finanziaria d'impresa, nell'ambito del Convegno "Il territorio, le banche e le imprese".

Convegno del 30/11: è andata!

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Sono reduce da una giornata intensa, totalmente assorbita dall'annunciato convegno "Il territorio, le banche e le imprese". Stamattina sessione plenaria presso la sala della Cooperazione a Trento. Non l'abbiamo riempita (ha più di 400 posti) ma lo stesso abbiamo avuto una partecipazione qualificata e molto attenta. A fare gli onori di casa, per il Comitato ABI, Chemotti di Unicredit Banca d'Impresa. A seguire gli interventi dell'assessore Salvatori, per la Provincia di Trento, e di Dalpez, presidente delle CCIAA. Io ho presentato i risultati dell'indagine sullo stato dell'arte di Basilea 2 in Trentino. Ho parlato quasi un'ora, contro i 35' assegnati. Alcune slide erano scritte in caratteri troppo piccoli. Tuttavia, il pubblico ha avuto pazienza, e mi ha seguito con interesse. Dopo di me ha parlato Gianni Benedetti, direttore dell'Associazione Artigiani, con la consueta verve. Ha chiuso Giuseppe Zadra, direttore dell'ABI, e ospite d'onore. E' stato prodigo di complimenti per il nostro lavoro, e non ha lasciato cadere nessuno dei temi sollevati nella mattinata, rielaborandoli con acutezza. Ha una capacità rara di rendere chiari e interessanti i temi tecnici, e di replicare con finezza agli spunti polemici.

mercoledì 29 novembre 2006

Sessioni di approfondimento del convegno del 30 novembre

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Abbiamo completato le tavole rotonde e gli interventi per le sessioni di approfondimento del pomeriggio.

sabato 25 novembre 2006

Corso XBRL per Pitagora spa

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Il 24 e il 25 novembre a Milano Davide Panizzolo ed io abbiamo tenuto un corso su XBRL per Pitagora, società di IT del gruppo CERVED - Centrale dei bilanci, con sede a Cosenza. I partecipanti ci hanno usato la gentilezza (apprezzata) di volare fino a Milano, anche se non ci sarebbe dispiaciuto un tour in Calabria. Nel corso abbiamo trattato per lo più di tecnologia, con un'attenzione particolare per le applicazioni da sviluppare sui bilanci italiani in formato XBRL che saranno obbligatori dal 2007. Pitagora è attualmente la fabbrica prodotto di CERVED, e cura il database dei bilanci di circa 800.000 società di capitali. I bilanci vengono acquisiti in formato pdf dal Registro Imprese (gestito dai nostri amici di Infocamere) e digitalizzati con un processo semiautomatico. Gli analisti finanziari di Pitagora integrano le schede informative aziendali con dati presi dalla nota integrativa e da altre fonti extracontabili.

lunedì 20 novembre 2006

XBRL Italia: progressi sui due fronti.

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Notizie dai due fronti aperti in tema di XBRL (per i blog in materia cliccate qui):

Convegno ConfidiOnLine a Vicenza del 16/11. In rete i materiali

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Sul sito di ConfidiOnLine trovate le slide presentate al convegno in oggetto. L'evento è stato organizzato da ConfidiOnLine, società di IT che fornisce una piattaforma web a supporto dell'interazione banca - confidi nelle pratiche di fido e garanzia. Se questa piattaforma si diffonderà nel sistema confidi, si avrà una convergenza dei tracciati e dei flussi di lavorazione delle pratiche. Si tratta di un piattaforma commerciale, che non nasce quindi da iniziative a livello di associazioni. Al convegno hanno partecipato due soggetti importanti, Banca popolare di Vicenza e Neafidi, che stanno sperimentando questa soluzione, come si illustra nelle relative presentazioni. Questo dimostra che nel sistema c'è domanda per una piattaforma di questo tipo.

sabato 18 novembre 2006

Unicredit Banca - Fedart Fidi: il valore della cartolarizzazione delle garanzie per la Cooperativa artigiana di garanzia di Trento

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Paolo Nardelli, direttore della Cooperativa artigiana di garanzia di Trento, mi ha ricevuto con alcuni studenti per illustrare l’innovativa operazione di cartolarizzazione delle garanzie ed i vantaggi perseguibili promossa da Unicredit Banca e Fedart. L'accordo consentirà entro un anno di cartolarizzare le garanzie dei Confidi artigiani, mettendo a disposizione delle piccole imprese artigiane (massimo 10 dipendenti) un plafond fino ad 1 miliardo di euro. In sostanza, le garanzie rilasciate dai confidi artigiani associati sui finanziamenti concessi da Unicredit Banca nel periodo intercorrente tra il 1° novembre 2006 ed il 31 ottobre 2007 verranno per la gran parte trasferite ad Unicredit Banca a fine periodo.

venerdì 17 novembre 2006

Convegno ABI - Smefin - CCIAA

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Il 30 novembre a Trento si terrà un convegno dal titolo "Il territorio, le banche e le imprese. Un momento di dialogo per favorire la crescita". Il convegno è strutturato in due sessioni: una sessione plenaria la mattina presso la Sala della Cooperazione in Via Segantini 10 e una sessione di approfondimento il pomeriggio presso la Facoltà di Economia in Via Inama, 5.

mercoledì 15 novembre 2006

What's the use of "contabilità semplificata"?

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Ragazzi, ho cominciato a caricar fatture alla grande! Sto utilizzando un software contabile tra i più diffusi in Italia. La versione è quella DOS con schermo a caratteri. Ci sarebbe una versione windows, ma è più lenta e non dà funzionalità aggiuntive indispensabili.

lunedì 6 novembre 2006

XBRL: E-learning online di KPMG

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Questo link vi porterà alla pagina iniziale del corso XBRL di KPMG destinato a sviluppatori software, e responsabili IT aziendale (per tecnologi, quindi).

domenica 5 novembre 2006

Il gruppo smefin alla Sagra della ciuìga

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da sinistra a destra Flavio (scusa il taglio), Eleonora, Graziano (ospite), Elena, Davide

sabato 4 novembre 2006

XBRL: Podcast intervista di Jon Udell a Charles Hoffman

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Su InfWorld ho trovato questa pagina dalla quale potete scaricare il podcast in formato mp3 della conversazione tra Jon Udell (mi ricordo la sua rubrica su Byte magazine) e Charles Hoffman, l'inventore di XBRL. Qualche anno fa, Udell non era stato tenero con XBRL, che aveva etichettato "a case study in complexity". Hoffman, nell'intervista, ha dato ragione a Udell su alcune sue critiche circa le scelte tecnologiche. Hoffman è un commercialista, non è un mago di XML e non voleva reinventare i linguaggi web: voleva reinventare la contabilità (e ci sta riuscendo).

venerdì 3 novembre 2006

Derivati su crediti exchange traded al CME

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Il Chicago Mercantile Exchange, in procinto di fondersi con il Chicago Board of Trade, ha chiesto l'autorizzazione per lanciare da gennaio 2007 un nuovo prodotto, il credit event futures, alternativo ai credit default swap. Ecco la notizia ripresa da Risknews:

Provincia di Trento: nuovi strumenti per il sostegno alla finanza delle PMI

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La legge finanziaria della Provincia Autonoma di Trento per il 2007, nel testo licenziato dalla Giunta il 31 ottobre scorso, razionalizza il sistema di interventi a sostegno dell'economia provinciale mediante l'istiuzione di due nuovi strumenti "il fondo per le agevolazioni", volto a veicolare attraverso un unico canale le risorse destinate ai contributi della legge 6, e "il fondo per la finanza d'impresa" destinato per la maggior parte a finanziare nuove iniziative di sostegno delle imprese: rafforzamento dei consorzi di garanzia fidi, chiamati anche a effettuare operazioni compensative sul trattamento di fine rapporto (Tfr), aiuti ai progetti integrati e, soprattutto, l'ingresso della Provincia, tramite le finanziarie controllate, nel settore dei fondi di investimento chiusi, il private equity, attraverso cui partecipare al capitale delle imprese.

giovedì 2 novembre 2006

Oskar, il nostro praticante d'assalto

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Nei nostri progetti sul business office vogliamo ragionare in presa diretta con la prima linea della consulenza aziendale. Per avere il polso della situazione abbiamo ingaggiato Oskar (con la kappa, da non confondere con la nostra quasi omonima mascotte). Oskar è un nostro laureato che da qualche mese lavora come praticante in uno studio professionale (che non possiamo rivelare per motivi di riservatezza) di una città (che non possiamo dire per gli stessi motivi).

Bilanci XBRL e firma digitale

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Dal 2007, i miei lettori lo sanno, si dovranno depositare bilanci delle società di capitali in "formato elettronico elaborabile" presso il registro delle imprese. Nel gruppo di lavoro Infocamere - Ordini professionali che sta affrontando la questione, è emersa una posizione sulla natura e le modalità tecniche di questo adempimento: il documento in formato XBRL, dovrebbe essere l'unica rappresentazione del prospetto contabile, da allegare alla pratica di deposito di bilancio, e pertanto non dovrebbero essere allegati altri documenti con la rappresentazione visiva del bilancio di esercizio nei formati PDF o HTML. Peraltro, nel 2007 il realismo ci obbliga a limitare l'uso di XBRL alle tabelle di sintesi del bilancio (io non ho ancora visto un bilancio XBRL, in Italia e nel mondo, completo di nota integrativa e relazione sulla gestione). Quindi, all'atto pratico, secondo questa proposta le società 2007 dovrebbero firmare digitalmente e depositare due documenti: conto economico e stato patrimoniale in formato XBRL e i documenti accompagnatori in formato pdf o file grafico.

Dedicato ai nostri collaboratori

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La discrezione diventa così un atteggiamento ... interiore indice di flessibilità e coraggio che può permettere a ciascuno di noi, specie se in posizione di responsabilità, di incontrare e di comunicare molto più efficacemente con gli altri. ... Usare discrezione significa allora accettare innanzitutto la diversità di chi ci sta attorno e agire dal suo interno. Quando una comunità, abbazia o ufficio che sia, raggiunge risultati inaspettati, spesso gli stessi hanno origine nella capacità di un capo di porre in rilievo e di gestire le diversità che compongono ogni gruppo. Nella sua sensibilità di calibrare ogni azione a seconda delle risorse disponibili e delle motivazioni che sorreggono ciascun componente del gruppo ... "regoli tutto in modo che i forti abbiano che desiderare e i deboli non si sgomentino". ... Usare discrezione significa essere in grado di diventare l'ago della bilancia e di far crescere quella capacità fatta di tatto e sensibilità, capace di cogliere i nessi tra le istanze più profonde di un uomo e le esigenze del suo vivere quotidiano.
da L'organizzazione perfetta di Massimo Folador, Guerini e associati, 2006, pp.95-96.

martedì 31 ottobre 2006

Articolo su XBRL ne "il Giornale"

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E' uscito questo articolo sul "Il giornale", che spiega chiaramente quello che si è fatto nella sperimentazione XBRL di Unioncamere, Infocamere e Ordini professionali.

Omaggio all'autunno (e all'Abruzzo)

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LU PIANTE DE LE FOJJE

lunedì 30 ottobre 2006

Esempio con Quantrix Modeler: modello Basilea 2 IRB

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Vi ho già parlato di un software alternativo ai tradizionali fogli elettronici col quale sto lavorando da qualche mese: è Quantrix Modeler. Quantrix si basa su tabelle multidimensionali, analoghe alle tabelle pivot di excel, ma con la differenza che si possono definire delle formule molto concise e potenti che utilizzano come argomenti, e popolano con i risultati, matrici a più dimensioni. Noi pensiamo di utilizzare Quantrix per costruire dei prototipi che lavorino su dati in formato XBRL.

venerdì 27 ottobre 2006

giovedì 26 ottobre 2006

Convegno+Workshop a Trento il 30 novembre

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Segnalo in anteprima un'iniziativa su Basilea 2 e finanza delle Pmi organizzata dalla Camera di commercio di Trento e dal Comitato regionale ABI, sezione di Trento, alla quale collabora il nostro gruppo di ricerca Smefin. La giornata prevede una sessione plenaria la mattina presso la sala della Cooperazione Trentina (Via Segantini), chiusa da un intervento di Giuseppe Zadra, direttore di ABI. Nel pomeriggio avremo tre sessioni parallele in Università (Via Inama) su: (1) business office e consulenza alla pianificazione finanziaria; (2) confidi e gestione del rischio di credito; (3) XBRL e comunicazione finanziaria. Tra qualche giorno metteremo il programma dettagliato sul sito Basilea 4x4 e sarà possibile iscriversi.

lunedì 23 ottobre 2006

Unicredit Banca - Fedart: cartolarizzazione delle garanzie

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Nel maggio 2006, Unicredit Banca e Fedart hanno siglato un accordo di collaborazione sui seguenti punti: tavolo di lavoro permanente, prodotti innovativi studiati ad hoc, scambio dati per via telematica per accelerare i tempi e snellire le procedure e una metodologia ad hoc per la valutazione dei Confidi.

Basilea 2, metodo IRB: discrezionalità nazionali

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Nel libro sul portfoglio credit risk che sto scrivendo con Marco Bee, sono (finalmente!) arrivato al capitolo conclusivo, che tratta dei modelli recepiti nel nuovo accordo di Basilea. Per preparare l'esempio sui requisiti patrimoniali nell'approccio basato sui rating interni, ho letto più attentamente il documento di consultazione della Banca d'Italia relativo all'IRB approach. Nell'Allegato 1 del documento in questione è riportata la formula del coefficiente di capitale che include un fattore moltiplicativo di 1,06 non presente nella formula del Comitato di Basilea del 2004 (era preannunciato al paragrafo 44 in nota, ed è stato puntualmente inserito). Pertanto i requisiti nella proposta di recepimento risultano più alti del 6% rispetto al documento di base.

venerdì 20 ottobre 2006

S&P declassa il rating sovrano dell'Italia ad A+

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Roma, 19 ott. - Standard & Poor's ha deciso di declassare il rating a lungo termine della Repubblica italiana ad 'A+' da 'AA-'. L'agenzia ha invece confermato il voto 'A1+' sul breve termine. Stabile l'outlook. "Il declassamento", spiega Moritz Kraemer, "riflette l'inadeguatezza della risposta data dal nuovo governo ai problemi strutturali economici e di bilancio dell'Italia".
La notizia apriva oggi le prime pagine dei giornali. L'Italia, per Standard and Poor's, non è più un debitore AA. Per Fitch l'Italia è scesa ad AA-, per Moody's è rimasta Aa2. Se il giudizio di S&P permane, e le altre agenzie lo seguono, l'Italia rischia di scendere dal gradino più alto (AAA/AA) nella scala di classi di rating esterno prevista da Basilea 2 (approccio standard). Il risk weight degli investimenti nel debito pubblico italiano salirebbe quindi da 0% a 20%. C'è poi la ricaduta sulle banche: l'opzione esercitata nella direttiva europea CAD, che recepisce Basilea 2, pone il rischio banche un gradino sotto quello sovrano del paese di insediamento. Pertanto, il risk weight delle banche italiane salirebbe dal 20% al 50%. Quello dei futuri confidi 107 pure. Non è una prospettiva incoraggiante.

giovedì 19 ottobre 2006

Redazionale su XBRL

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Paolo Camanzi mi segnala questo articolo su XBRL uscito su "La Repubblica" del 16/10: Il 'codice a barre' delle informazioni finanziarie, ripreso nel suo sito analisiaziendale.it.

mercoledì 18 ottobre 2006

XBRL: nessun trucco

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Oggi ha partecipato ad un incontro a Milano con il gruppo di lavoro sulla tassonomia XBRL GAAP Italia. Stiamo procedendo come indicato nei precedenti blog sull'argomento. Il terreno è fertile, ma deve essere consolidato.

martedì 17 ottobre 2006

Workshop Smefin: riforma del diritto fallimentare e nuovi modelli di gestione delle crisi d'impresa

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Nell'ambito del progetto FIRB Smefin si è svolto venerdì scorso a Trento il workshop tematico dedicato all’approfondimento degli effetti della riforma del diritto fallimentare sulle piccole e medie imprese. I relatori, provenenti dal mondo accademico e delle professioni, hanno approfondito l’analisi del fabbisogno di nuove competenze professionali finalizzate alla prevenzione delle situazioni di crisi e alla loro successiva gestione attraverso l’accesso ai nuovi strumenti di negoziazione concordata con i creditori o alle procedure fallimentari.

venerdì 13 ottobre 2006

giovedì 12 ottobre 2006

XBRL e i paladini dell'open source

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Da quando il Decreto Bersani ha disposto l'obbligo di di deposito dei bilanci in formato XBRL, ho ricevuto qualche mail o telefonata di persone interessate al tema. Mi ha sorpreso ricevere ben due mail di tono polemico: i mittenti sono due dottori commercialisti i quali, dopo aver letto del decreto, si sono informati sul sito Telemaco - Infocamere e hanno scaricato il nosto modello excel che genera i bilanci XBRL. Hanno provato a farlo girare in OpenOffice, la suite open source alternativa a Microsfot Office, e non ci sono riusciti (OpenOffice non è compatibile con le macro di Excel).

Venerdì 13/10: Seminario smefin su nuovo diritto fallimentare e crisis management

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Dopodomani a Trento organizziamo il seminario "RIFORMA DEL DIRITTO FALLIMENTARE E NUOVI MODELLI DI GESTIONE DELLE CRISI AZIENDALI". Il seminario vuole costituire un momento di riflessione e confronto tra accademia e operatori sui contenuti e sui modelli organizzativi dei servizi di prevenzione e gestione della crisi d’impresa al fine di valutarne le possibili modalità di erogazione nell’ambito di un sistema integrato di offerta di servizi professionali a supporto della gestione economico finanziaria delle PMI, il business office.

EAD x PD x LGD = requisito di capitale di Basilea 2? Non proprio

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Rileggendo una slide (mia) vecchia di qualche mese ho trovato la formula riportata nel titolo di questo blog.

mercoledì 11 ottobre 2006

FedartFidi presenta il progetto "Riposizionamento strategico"

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FedartFidi, l'associazione che dà voce a circa 300 confidi dell'artigianato e della piccola impresa, ha presentato a Roma il 21 settembre il progetto "Riposizionamento strategico dei confidi", sviluppato da KPMG. In rete è disponibile l'executive summary. Vi consiglio di scaricarlo e di leggerlo, perché tratteggia molto chiaramente il disegno di un'associazione che ha sempre svolto con ragionevolezza e competenza il suo triplice ruolo di rappresentanza, di orientamento strategico e di assistenza tecnica. Il coordinatore nazionale, Tino Vaccari, è un personaggio di grande esperienza, con una forte carica comunicativa (l'abbiamo avuto ospite a Trento in diverse occasioni). Nello staff tecnico di Fedart c'è Leonardo Nafissi (coinvolto anche nel "nostro" progetto Umbria) che conosce come pochi in Italia il settore dei confidi.

martedì 10 ottobre 2006

Incontro a Perugia

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Oggi ero a Perugia con Flavio Aldrighetti per incontrare i membri di ATI Prisma, l'associazione tra i confidi umbri e la finanziaria regionale Gepafin che ci ha commissionato lo studio sul sistema regionale della garanzia fidi. I confidi aspettano con impazienza le proposte di evoluzione del sistema. La maggior parte degli interventi ci ha sollecitato a tovare soluzioni che lascino ai confidi il potere di decidere, o di condizionare, la concessione della garanzia e quindi del credito. Quindi Ok alla creazione di confidi 107, ma in una struttura a due livelli. L'idea di un sistema regionale, con un ruolo di rilievo dei soggetti pubblici, sembra accettata dalla maggioranza degli intervenuti. Altri però non nascondono un certo feeling per con le strutture di settore che si affacciano dalle regioni vicine a proporre alleanze o fusioni.

sabato 7 ottobre 2006

Ancora su confidi e controgaranzie

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Nel progetto sul sistema della garanzia in Umbria stiamo ricevendo le osservazioni dei confidi che hanno letto il nostro rapporto nella versione preliminare. I confidi artigiani hanno stigmatizzato la nostra posizione di chiusura sul ruolo futuro dei confidi di secondo grado. Non vediamo un futuro per la controgaranzia di intermediari di secondo livello, e non per una nostra opinione, ma per quello che dispone Basilea 2. I nostri interlocutori ci hanno invitato ad un atteggiamento più possibilista: la direttiva europea CAD lascerebbe secondo loro dei margini di discrezionalità nazionale. Può darsi che intendano (correttamente) auspicare interventi di co-garanzia (assunzione diretta di una quota del rischio di insolvenza dell'impresa ultima beneficiaria).

Istruzioni Banca d'Italia su Basilea 2 e garanzie

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Al seminario di ABI Formazione sul credit risk transfer, che ho tenuto ieri a Milano, ha partecipato Roberto Cercone del Servizio Normativa della Banca d'Italia. Ascoltando il suo bell'intervento, ho capito meglio alcune cose su garanzie e Basilea 2, che vi riporto.

sabato 30 settembre 2006

Confidi 107: in arrivo il documento di consultazione della Banca d'Italia (rivisto)

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In un recente convegno FedartFidi ad Alghero, il dott. Lo Monaco, del Servizio Vigilanza della Banca d'Italia, ha annunciato l'imminente pubblicazione (metà ottobre) di un documento di consultazione sulle norme di attuazione della legge quadro sui confidi (L. 326/2003). Un passo verso la pubblicazione delle istruzioni di vigilanza sui confidi - intermediari vigilati, che è previsto all'inizio del 2007. Un decreto del Ministero dell'Economia, già circolante in bozza, pare fissi i limiti sopra i quali scatta l'obbligo di iscrizione come 107 nei termini seguenti: 75 milioni di euro di crediti garantiti e 5 milioni di euro di patrimonio, entrambi riferiti al 31/12/2006. Come anticipato in un precedente blog pare confermato che il coefficiente minimo di capitale di Vigilanza applicato ai 107 sarà del 6%, anzichè dell'8% delle banche. Lo "sconto" è cumulabile con quello previsto da Basilea 2 per i crediti retail, che hanno un peso del 75%. Un confidi che lavora solo con clienti retail (sotto 1 milione di euro di esposizone complessiva, sono la larga maggioranza) dovrebbe quindi avere un requisito di capitale in percentuale delle garanzie uguale a: 75% x 6% = 4,5%. Questo è il requisito minimo regolamentare per il rischio di credito, al quale si aggiunge il requisito per il rischio operativo. Il mercato (leggi, le banche) applicheranno i loro requisiti (presumo più alti) in funzione del rating medio dei crediti, della concentrazione per importi e della diversificazione settoriale del portafoglio garanzie. E' quello che stanno facendo i maggiori gruppi con i loro progetti di rating-confidi. Il tutto accade in un clima di superinteressamento delle stesse banche per i confidi, come testimoniato nell'interessante commento a questo messaggio.

giovedì 28 settembre 2006

Fiocco (rosa?) per XBRL Italia

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Come preannunciato nel blog precedente, ieri è stato sottoscritto dai Soci fondatori - e alla presenza del notaio e di un rappresentante di XBRL International - l'atto costitutivo dell'Associazione italiana per Xbrl. Cito dal comunicato stampa diffuso dai soci fondatori: "Compito della neocostituita Associazione è di definire le tassonomie - dizionari comuni e condivisi da istituzioni e imprese dei termini utilizzati nell’ambito della comunicazione finanziaria - che rappresentino la base di partenza indispensabile per poter scambiare all’interno del sistema economico e finanziario, informazioni comprensibili e, quindi, immediatamente fruibili. I dizionari estenderanno la possibilità di confrontarsi con il resto del mondo. Ulteriori vantaggi deriveranno dall’utilizzo di un’unica tecnologia informatica con la quale sarà veicolata la comunicazione finanziaria. L’Associazione rappresenterà la giurisdizione italiana nell’ambito del consorzio XBRL International e XBRL Europe. Prossimi passi dell’Associazione saranno l’ampliamento della base associativa con il coinvolgimento di altri soggetti istituzionali, enti pubblici, enti di ricerca e singole imprese e l’avvio di tavoli di lavoro per la definizione dei dizionari comuni, tenendo conto delle esigenze dei diversi settori (dall’industria al commercio, alle banche, alle assicurazioni e così via) e dei diversi contesti specifici (come quelli fiscali, contabili, ecc.). L’Associazione è senza scopo di lucro e avrà sede presso l’Organismo Italiano di Contabilità."

mercoledì 13 settembre 2006

Giuridizione XBRL Italia: siamo al traguardo

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Rappresentanti dei soci fondatori - ABI,AIAF,ANIA, Assonime, Banca d’Italia, Borsa Italiana, Confindustria, Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Consiglio Nazionale Ragionieri e Periti Commerciali, ISVAP, Organismo Italiano Contabilità e Unioncamere - si incontreranno a Roma prima della fine del mese per costituire l'“Associazione italiana per lo sviluppo e la diffusione di tassonomie e di standard tecnologici in campo economico – finanziario", che "persegue l’obiettivo di favorire il processo di standardizzazione e di ammodernamento della comunicazione finanziaria, agevolandone la gestione sia nella fase di definizione dei contenuti sia in quella dello scambio e della elaborazione della stessa, attraverso lo sviluppo e la promozione di standard tecnologici e tassonomie e in particolare di XBRL, attraverso le attività e nelle modalità specificate dall’allegato Statuto".

Ancora su Decreto Bersani e XBRL

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Ieri con Davide Panizzolo abbiamo partecipato ad un incontro a Padova presso Infocamere, la società consortile che gestisce l'infrastruttura IT delle Camere di commercio e quindi il Registro delle imprese.

giovedì 31 agosto 2006

Ma quando entra in vigore l'accordo di Basilea 2?

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La data del 1/1/2007 è nota tra gli addetti ai lavori per l'entrata in vigore dell'Accordo di Basilea 2. Questo termine si riferisce in realtà alla sola applicazione dei metodi non avanzati per il calcolo dei requisiti patrimoniali a fronte del rischio di credito (metodi standard e IRB base) e del rischio operativo (Basic Indicator Approach (BIA) e Traditional Standardised Approach (TSA)). L'applicazione degli approcci avanzati (IRB advanced per il rischio di credito e Advanced Measurement Approach - AMA per il rischio operativo) era invece prevista a partire dal 2008, fin dall'origine.

sabato 26 agosto 2006

Confidi in Alto Adige

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In luglio abbiamo completato la ricerca sui confidi commissionata dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Ne abbiamo discusso il 25 agosto in un incontro presso l'Assessorato innovazione e cooperative (vedi comunicato stampa.

sabato 5 agosto 2006

Incontro tra confidi e Banca d'Italia

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Mi è stato riferito di un incontro, in data 2 agosto, tra esponenti dei confidi e Banca d'Italia. A tema, l'evoluzione del settore e la trasformazione in intermediari ex art. 107 TUB. Non ho novità da riportare rispetto ai blog precedenti sull'argomento. Banca d'Italia avrebbe ribadito la sua raccomandazione di cautela, cifrando in 500.000 euro il costo annuale di adeguamento. Nessuna data precisa sulla pubblicazione delle istruzioni sui 107-confidi in attuazione della legge quadro, sebbene in settembre scada il triennio dall'emanazione della legge. Circolano battute per cui, in caso di pubblicazione delle istruzioni suddette, sarebbero pronti in diversi confidi piani di scissione per scendere sotto il (presunto) limite di 75 milioni di garanzie che farebbe scattare l'obblico di trasformazione.

Limiti UE agli aiuti di stato e programmi di garanzia

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Siamo tornati dal nostro tour in Italia centrale. In Umbria e in Lazio, come più volte raccontato, stiamo collaborando a progetti (pur molto diversi) che riguardano sistemi di garanzia creditizia alle Pmi sponsorizzati dalle rispettive regioni. Ho notato una certa preoccupazione nei nostri interlocutori per un rischio incombente di infrazione delle regole comunitarie in materia di aiuti di Stato.

mercoledì 2 agosto 2006

Smefin tour agosto 2006

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Scrivo da Perugia dove con Flavio Aldrighetti incontreremo domani i colleghi di Gepafin e gli interlocutori dell Regione Umbria e delle Associazioni datoriali interessati al progetto di ricerca sugli enti di garanzia umbri per il quale abbiamo prodotto un rapporto preliminare, che è stato fatto circolare.

martedì 1 agosto 2006

Decreto Bersani, art. 37: bilanci in formato elettronico elaborabile

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Cito alcuni passaggi dall'art. 37 del Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2006, convertito nella “Legge Bersani”, la n.248 del 4 agosto 2006:

venerdì 28 luglio 2006

Saluti da Campiglio

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Domani finisce la mia settimana di vacanza a Madonna di Campiglio. Da lunedì ritorno in attività a Trento, e dovrei fare un giro in Italia centrale per i nostri progetti. Penso ci sarà qualche novità da bloggare.

venerdì 21 luglio 2006

Lavorare per gli enti pubblici: viva il just in time!

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Vi ho detto già dei vari progetti che stiamo seguendo in cui il committente è, direttamente o indirettamente, una regione o una provincia autonoma. Siamo molto contenti di essere stati chiamati. E' stata l'occasione per proporre alcune idee del progetto smefin, e abbiamo imparato molto.

Il sole 24 ore parla di XBRL (e di noi)

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Il 18 luglio il Sole 24 ore racconta dell'imminente costituzione della giurisdizione XBRL italiana, e del "nostro" progetto di tassonomia GAAP Italia, a cui il mio dipartimento collabora con Infocamere e ordini professionali. L'articolo lo potete leggere sul sito analisiaziendale.it, dove lo ha ripreso l'amico Paolo Camanzi, sempre attento alle novità sui temi che ci interessano.

mercoledì 19 luglio 2006

Garanzie su fondi pubblici conformi a Basilea 2? La scommessa di Unionfidi Lazio

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Unionfidi Lazio è un ente di garanzia in forma di spa promosso dalla Regione Lazio a cui partecipano le principali associazioni di categoria. Unionfidi eroga principalmente garanzie dirette, non controgaranzie, avvalendosi di fondi regionali ottenuti in gestione. In vista di Basilea 2, ha costruito un nuovo veicolo che, nelle sue intenzioni, dovrebbe fornire garanzie efficaci anche nei confronti di banche che adottano l'approccio standard. Il meccanismo è il seguente: Unionfidi ha definito una convenzione per il rilascio di garanzie a fronte di pool di prestiti a imprese che superano una soglia di rating minimo più elevata rispetto agli altri programmi posti in essere. Ha chiesto ad un'agenzia di rating (Fitch) di sottoporre a rating il suddetto meccanismo di garanzia a livello di portafoglio convenzionato multibanca, dato un moltiplicatore esposizioni garantite / fondi pubblici. In realtà, il moltiplicatore massimo sostenibile è calibrato nel processo di rating: dato un livello di rating target, la qualità media del portafoglio e la sua granularità e diversificazione, si fissa l'importo massimo delle esposizioni garantite in modo che i fondi pubblici siano sufficienti a coprire le perdite potenziali massime con un grado di confidenza corrispondente alla probabilità di default di tale rating. Nello specifico, dato un target rating di A, ne è risultato un moltiplicatore massimo di poco superiore a 2. Secondo gli ideatori, questo meccanismo supporta garanzia eleggibili per Basilea 2. Penso che il ragionamento faccia leva sulla presenza di un rating esterno di rango A, quindi sufficiente rispetto ai requisiti soggettivi di una garanzia di tipo personale con l'approccio standard. In realtà faccio fatica a ricondurre questo schema ad una delle fattispecie valide per la nuova normativa sul rischio di credito: il modello Unionfidi non è una garanzia personale (la copertura è assicurata dai fondi pubblici, sui quali si basa il rating, che non è il corporate rating di Unionfidi), non è una forma di cartolarizzazione (non ci sono limitazioni per fasce di first loss), è di fatto un programma assistito dalla garanzia dei fondi pubblici entro un massimale non automaticamente adeguato in caso di perdite eccedenti.

Progetti informatici dei confidi 107

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Stiamo collaborando con Iside, società di IT del Credito cooperativo, nel progetto Banca Impresa Lazio: loro forniscono in outsourcing il sistema gestionale banca, Flavio Aldrighetti ed io siamo parte del team di consulenti. Il nostro referente in Iside, Davide Iannis, è una persona molto capace e disponibile, e stiamo lavorando bene. L'ho sentito l'altro ieri per il progetto BIL, e con l'occasione mi sono fatto raccontare del loro impegno sul fronte confidi. Allora, le cose si stanno muovendo. Iside ha in corso un progetto con Centro Fidi Terziario, l'intermediario di garanzia 107 spa della rete Confcommercio Toscana. Sempre in Toscana, stanno partendo con il confidi di secondo grado del settore artigianato, e hanno in corso diverse trattative in altre regioni. So che anche altri provider bancari sono al lavoro su progetti confidi: Phoenix, società di IT delle casse rurali trentine, fornisce i moduli per le segnalazioni di Vigilanza nel progetto Interconfidi Nordest, il confidi industriale di Padova che sta trasformandosi in banca popolare. Altri attori che si muovono su questo mercato sono Finetwork, divisione del gruppo Inform di Padova dedicata al mondo confidi, Cabel, società di IT bancario di Empoli, e Liscor, che ha referenze soprattutto tra le società di leasing e le finanziarie regionali. Altri soggetti, come Itaca Service,offrono servizi di consulenza e outsourcing su piattaforme IT bancarie di altri fornitori. Spero di non aver dimenticato nessuno.

martedì 18 luglio 2006

Gestione di fondi pubblici: proroga del periodo transitorio per i confidi 106

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Nell'articolo di Lorenzo Gai di cui ho scritto in un blog recente ho letto che il periodo transitorio di tre anni, che scadeva nel 2006, nel quale i confidi 106 possono gestire fondi pubblici in deroga alla riserva prevista dalla legge quadro (L 326/2003 art. 13) è stato prorogato al 2008. E' un punto inserito nella legge finanziaria 2006. Mi era sfuggito.

venerdì 14 luglio 2006

Articolo sulla finanza delle PMI su Enterprise Europe

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Enterprise Europe, il portale della Commissione Europea sulle politiche verso le imprese, ha pubblicato oggi un breve articolo Powering business through better access to finance. Le priorità sono tre: più credito bancario all'innovazione, più capitale di rischio per il finanziamento della crescita e un miglior funzionamento dei sistemi di finanziamento.

Articoli di Gai sui confidi

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Il collega Lorenzo Gai, dell'Università di Firenze, mi ha gentilmente inviato il suo ultimo articolo sulla trasformazione dei confidi in intermediari vigilati ex art. 107 TUB, di prossima pubblicazione su Banche e banchieri, che potete scaricare qui. Con l'occasione mi ha inviato la copia elettronica di un altro suo lavoro sui confidi uscito nel 2005 su Rivista bancaria, che trovate qui.

mercoledì 12 luglio 2006

Manutenzione al sito: inserimento commenti con lettere accentate

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Il software domblog, usato per aleablog, ha qualche limite quanto alla gestione dei commenti: non consente le modifiche dopo l'inserimento e non gestisce le lettere accentate e altri caratteri. Ho cercato almeno di ovviare al secondo problema con una funzione javascript. Con l'occasione rinnovo l'invito ai visitatori a unirsi al dibattito: per farlo, cliccate su "Aggiungi" sotto il riquadro del blog che volete commentare.

giovedì 6 luglio 2006

Pensieri in libertà sul decreto liberalizzazioni

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Ieri ho corretto qualche decina di elaborati con la Commissione Esami di Stato per dottori commercialisti. Quest'anno l'onore di presiederla è toccato a me. Fa parte dei doveri di un professore di materie aziendali. Ho avuto modo di constatare il livello di preparazione di un campione di laureati in economia che hanno svolto un praticantato di tre anni e intendono svolgere la libera professione.

martedì 4 luglio 2006

Nuove pagine web sui fondamenti di XBRL

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Sul sito IASB, è apparsa una pagina che riassume i concetti base di XBRL in maniera chiara, con definizioni essenziali e, soprattutto, esempi. Se vi siete smarriti fra le pagine dei documenti ufficiali che con un linguaggio burocratico sciorinavano concetti come item, tuple, substitution group, linkbase, arc, ecc., avete una seconda chance. C'è anche un glossario molto curato.

venerdì 30 giugno 2006

Rush finale per la monografia sui modelli di portafoglio per il rischio di credito

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Con Marco Bee, sto scrivendo per ABI (Bancaria editrice), un volume sui modelli di portafoglio per il rischio di credito, La prima data di consegna ipotizzata era 1/10/2005. L'abbiamo mancata, è partito l'anno accademico, e abbiamo dovuto chiedere una proroga. Contiamo di consegnare il manoscritto ai primi di settembre, sfruttando il mese di agosto per i ritocchi finali.

0/66 euro di ineccepibilità

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Come le stagioni, anche le date di liquidazione degli interessi ritornano puntualmente. E' maturato il frutto del deposito da me costituito nella qualità di membro del consiglio della succursale di Trento della Banca d'Italia. Un evento che merita di essere segnalato, come già avevo fatto in un blog dell'anno scorso, in quanto rivelatore della cultura organizzativa della nostra banca centrale, improntata al rigore fin nei dettagli più minuti.

martedì 27 giugno 2006

Intervento su confidi e rischio di credito al convegno di Riccione

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Ho elaborato la sbobinatura del mio intervento al convegno di Confidi Servizi Emilia Romagna, tenuto a Riccione l'8 giugno. Potete scaricare il paper che ne è venuto fuori, che sarà pubblicato negli atti. Lì approfondisco il ruolo del confidi come intermediario che gestisce portafogli di rischio credito, che lo espongono a rischi di perdita attesa e inattesa. Ne traggo delle conclusioni sui punti di forza e di debolezza dei confidi, di cui bisogna tenere conto per decidere cosa fare: aggregarsi, trasformarsi in intermediario "107", riorganizzare la filiera consulenza - rete distributiva - assunzione di rischio.

giovedì 22 giugno 2006

mercoledì 21 giugno 2006

Multiforme genio italico

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Mi capita spesso di viaggiare sull'asse Trento - Perugia per i nostri progetti. L'ultima volta le tappe evocavano i molti e diversi modi di fare il pane senza il forno. A Modena, distretto manifatturiero per eccellenza, con una doppia padella di ghisa a scomparti ti sparano tigelle con efficienza tayloristica. In Romagna ci accoglie la familiarità della piada, che scendendo un po' (Urbino, Gubbio) diventa crescia. A Perugia troviamo la mitica torta al testo, un impasto di acqua, farina e sale (e olio o strutto, ma non sempre), cotta su un coccio rovente. Proprio l'antipodo culinario del Trentino, bassa Val di Non, dove con i salumi si mangia il tortel de patate, patate grattuggiate grossolanamente, un bicchiere di latte e un cucchiaio di farina, il tutto fritto o passato in forno.

Magmatici confidi

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Nel breve blog sulla presentazione di Centro Fidi Terziario, mi è sfuggito un dettaglio, fattomi poi notare dal collega Lorenzo Gai: il nuovo intermediario di garanzia è sostenuto da nove dei dieci confidi toscani del sistema Confcommercio più, ho letto su web, quello di Terni. Il Cofidi di Firenze, tra i primi del sistema per dimensioni, ha intrapreso una strada autonoma, dato che da solo ha i numeri per passare a intermediario ex art.107 TUB. Pare che altri confidi toscani dell'artigianato e del commercio stiano a loro volta preparando la trasformazione. Si compete nella caccia alle persone che hanno seguito i primi progetti, dato che le competenze sono rare.

lunedì 19 giugno 2006

Validazione dei sistemi di rating che utilizzano modelli proprietari esterni

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Il Comitato di Basilea in una newsletter del marzo 2006 si esprime su un problema che stanno affrontando le banche aspiranti IRB, cioè quelle che hanno in corso di validazione i loro modelli di rating interno. Il punto riguarda le componenti del sistema di rating acquistate da vendor. I fornitori di database di bilanci, o di informazioni sul credito, spesso vendono anche sistemi di scoring i cui algoritmi non sono divulgati per ragioni di tutela della proprietà intellettuale. Le banche utenti di questi servizi non possono verificarne l’affidabilità su dataset di prova o su dati storici. In proposito il Comitato di Basilea ritiene che non basti la parola del vendor (o i test fatti da lui) per accettare un modello come valido per la banca che lo applica. Quest’ultima deve cercare di ricostruire il funzionamento della procedura di classificazione con modelli di confronto sviluppati al proprio interno. Non basta nemmeno la "prova del budino", cara a Edward Altman, che di queste cose se ne intende: non basta (as)saggiare il modello e accertare che è buono, cioè che funziona. Bisogna risalire alla ricetta, che lo chef non è disposto a rivelarci.

giovedì 15 giugno 2006

Giurisdizione XBRL Italia: ci siamo!

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Giovedì 15 giugno si è tenuta in ABI la riunione dei soci fondatori della giurisdizione XBRL Italia. L'Associazione XBRL Italia dovrebbe essere costituita entro metà luglio. I promotori sono attualmente istituzioni e associazioni di categoria. Quando la notizia è circolata, si sono fatte avanti numerose entità private interessate ad esserci fin dalla costituzione. L'orientamento emerso è di ammetterli, riservando però la rappresentanza negli organi direttivi ai soggetti istituzionali, almeno nella fase iniziale. L'ammissione di nuovi soci ordinari, sostenitori e accademici sarà più agevole dopo l'avvio dell'attività.

mercoledì 14 giugno 2006

Cartolarizzazione dei prestiti alle PMI: mono- o multi-originator?

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Nei progetti che sto seguendo su confidi e garanzie pubbliche, tra le possibili soluzioni, si guarda con interesse alla cartolarizzazione dei prestiti alle PMI nelle sue tre versioni: tradizionale (vendita dei prestiti a una società veicolo che emette titoli di diversa seniority); sintetica (acquisto di protezione sui prestiti, di solito con un credit default swap, ed emissione di titoli credit-linked di diversa seniority che incorporano le tranche "basse" del contratto di protezione, più un'eventuale copertura del rischio senior con un bank CDS), e virtuale, o tranched cover (garanzia dei rischi di prima perdita su un pool, e calcolo del rating del rischio residuo che non viene trasferito ma solo sottoposto a rating esterno o interno).

lunedì 12 giugno 2006

Confidi 106 e gestione di fondi pubblici

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Nel piacevolissimo convegno sui confidi di Riccione di cui ho già riferito, il dott. Arzarello, commercialista in Bologna e consulente esperto della materia, ha riportato la risposta dell’UIC a un quesito da lui rivolto in merito alla competenza dei confidi non vigilati a gestire fondi pubblici di agevolazione. Come è noto la legge quadro del 2003 riserva tale attività ai confidi 107, pur riconoscendo un periodo transitorio di tre anni nel quale è ammessa anche per i 106. Bisogna però ragionare in prospettiva, per sapere cosa accadrà al termine dei tre anni (che però non è chiaro da quando decorrono e quando scadranno). L'UIC nella risposta al quesito precisa che l’attività in oggetto è da considerarsi attività riservata alle banche e agli intermediari vigilati nei casi in cui i fondi pubblici vengono assegnati e gestiti come fondi di terzi, con delega all’intermediario di funzioni di valutazione del merito dei soggetti beneficiari inerenti il possesso di requisiti di affidabilità o, a maggior ragione, di rispondenza degli interventi richiesti a finalità di interesse pubblico. Sarebbe invece attività non riservata, quindi ammessa senza preclusioni per i confidi 106, la gestione di fondi (come gli apporti a fondi rischi) assegnati a titolo definitivo, o la concessione di contributi in conto interessi limitatamente alle imprese socie già beneficiarie della garanzia, a condizione che l’attribuzione del contributo da parte del confidi segua un mero controllo formale di possesso dei requisiti stabiliti dall’ente pubblico, e non anche valutazioni di merito.

Revisione del paper di Aste Panizzolo su XBRL

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Davide Panizzolo ha aggiornato lo "storico" paper introduttivo su XBRL del maggio 2004, che per molto tempo è stato l'unico lavoro di un certo respiro disponibile sull'argomento in italiano. Trovate qui la nuova versione. Stiamo lavorando a nuovi documenti sulla tassonomia di bilancio GAAP Italia e sull'uso di XBRL nella consulenza finanziaria. Dovrebbero essere pubblicati dopo l'estate.

sabato 10 giugno 2006

Presentato Centrofidi Terziario

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“Vicini come prima, più grandi e forti, per sostenerti di più”: con questo slogan si presenta agli imprenditori del centro Italia Centro Fidi Terziario. E' quindi operativo il progetto del quale avevo saputo in occasione del corso di formazione per i confidi del sistema Confcommercio Toscana. Si tratta di un intermediario iscritto all'elenco ex art. 107 TUB, ma è una SpA, non un confidi "mutualistico". Al capitale (oltre 10 milioni di euro di patrimonio netto, di cui 7 milioni di capitale sociale) partecipano i consorzi fidi provinciali di Confcommercio e undici istituti di credito. E' partita una campagna di informazione che attraverso una massiccia presenza su quotidiani e televisioni farà conoscere questo nuovo soggetto. Sulla base delle informazioni raccolte, Centrofidi Terziario si affianca ai confidi provinciali di primo livello, offrendo garanzie personali eleggibili, in prospettiva, per Basilea 2.

venerdì 9 giugno 2006

107 or not 107? This is the question (?)

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Ieri, a Riccione, ho tenuto una lezione per Confidi Servizi Emilia Romagna, società promossa da tre confidi di secondo grado della regione. Rispetto alle agende di lavoro di un corso di formazione standard, una goduria: due sessioni al giorno di 2,5 ore ciascuna, entrambe interrotte da un coffee break (anzi un piada break, direttamente dalla piastra, ottima, con prosciutto crudo, scamorza e rucola). Anche la qualità degli interventi era molto buona: oltre a me, hanno parlato lo stesso giorno consulenti di Confidi Servizi sugli aggiornamenti della legge quadro (Arzarello), sul nuovo diritto fallimentare (Giacomelli), sui sistemi di controllo di gestione (Simonini) e di controllo interno (Camanzi).

Innovazione tecnologica italian style. Un'idea balzana sui bilanci delle imprese individuali

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Sono a Perugia, nella hall dell'albergo. Oggi mi vedo con i colleghi di Gepafin, la finanziaria della Regione Umbria, per il progetto confidi. Sono collegato in wireless, è la seconda volta che ci provo ed è davvero comodo. In certi paesi la copertura wireless gratuita è quasi ovunque, e uno può usare il PC al posto del cellulare, o nuovi cellulari con scheda di rete. In Italia la diffusione dell'innovazione procede a fiotti. Dal lato dell'offerta commerciale, si tende a mettere al primo posto quello che trova sbocco sul gigantesco mercato dei privati (pensiamo alla telefonia mobile). La connettività internet, penso di non sbagliare nel dirlo, è più cara in Italia che altrove, sia per i privati sia per le aziende. Non ci sono state rivoluzioni copernicane, tipo ADSL quasi gratis, per forzare i tempi di diffusione dell'uso della rete e creare un'infrastruttura. I margini dei provider (a cominciare da quelli dell'ex monopolista) sono considerati creature delicate, e ricevono cure e attenzioni. Con un po' di coraggio in più, si potrebbero incrementare i redditi riducendo i prezzi e puntando all'aumento drastico dei volumi, ma non è nello spirito nazionale: troppo affannoso, poco signorile. La pubblica amministrazione ha fatto qualcosa, ma niente di "visionario" che stravolgesse gli equilibri spontanei di un mercato poco dinamico.

giovedì 8 giugno 2006

Doppio binario contabile per confidi 106 e 107 e qualità dei bilanci

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Con Provvedimento del Governatore del 14/2/2006 (v. Bollettino vigilanza, Banca d’Italia, Febbraio 2006, pag. 20) si è chiarito che gli intermediari finanziari soggetti a Vigilanza prudenziale, quelli iscritti all'elenco speciale ex art. 107 TUB, applicheranno i principi contabili internazionali IAS, come sono tenute a fare le banche dall'esercizio 2006. Gli intermediari non vigilati (iscritti all'elenco ex art. 106 TUB) continueranno invece ad applicare le regole oggi vigenti, derivanti dal DL 87/1992 relativo ai bilanci bancari per-IAS. Alle regole del citato DL sono apportate nelle prassi delle integrazioni suggerite dalle associazioni di categoria dei confidi, che tengono conto delle specificità dell'attività di garanzia, in particolare le voci del passivo per la registrazione dei fondi rischi su perdite attese e rettifiche specifiche (Fondo rischi per garanzie prestate) e la Riserva fondi rischi indivisibili, che accoglie invece gli apporti ricevuti da enti pubblici oppure è alimentata con giri da avanzi di gestione o riserve di patrimonio netto.

domenica 23 aprile 2006

Nostro lavoro sulla gestione dei rischi nelle PMI

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Nel libro di prossima uscita edito da Gallo e D’Arcangelis, "Mercati finanziari, strumenti derivati e gestione del rischio: un tributo alla lezione di Franco Caparrelli" per i tipi di McGraw-Hill, una mia parte riguarderà la gestione dei rischi nelle PMI: Risk management in Italian SMEs: survey results, di cui si riporta l'abstract. Il libro raccoglie una serie di contributi scientifici e di ricordi in memoria di Franco Caparrelli, relatore della mia tesi di specializzazione, oltre ad amico e collega, scomparso nell'agosto del 2004.

domenica 16 aprile 2006

Nostro articolo sui confidi

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Sul prossimo numero di Banca Impresa Società uscirà un mio articolo sui confidi: Flavio Bazzana, L'efficienza gestionale dei confidi. Un'analisi empirica.

mercoledì 5 aprile 2006

Intermediari 107 e Basilea 2: prime indicazioni della Banca d'Italia

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La Banca d'Italia non ha ad oggi reso note le istruzioni applicative della legge quadro sui confidi relative ai "confidi 107". Un documento di consultazione del marzo 2006 sull'ambito di applicazione dei requisiti prudenziali, prospetta le linee di applicazione delle nuove regole ex Basilea 2 e Direttiva CRD dell'UE agli intermediari 107, quindi anche ai futuri confidi vigilati.

mercoledì 29 marzo 2006

giovedì 23 marzo 2006

Stato dell'arte in materia di consulenza finanziaria alle PMI

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Uno dei moduli di ricerca del progetto smefin (il WP03) è dedicato allo studio del sistema di offerta dei servizi professionali a supporto della gestione finanziaria delle piccole e medie imprese con lo scopo di individuare e proporre nuove soluzioni istituzionali e organizzative utili a sostenere e favorire il processo di adeguamento delle PMI verso standard evoluti di gestione finanziaria.

venerdì 17 marzo 2006

Confidi en rose

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Luigi Zingales, sul Sole 24 ore del 24 febbraio, commentava la proposta di "quote rosa" discussa in Parlamento. Che le donne siano sottorappresentate nelle posizioni di vertice, tanto in politica quanto nelle aziende, è un dato di fatto. Che questa situazione vada corretta per legge, ad esempio con quote minime di posti di comando riservati alle donne, non è altrattanto scontato. Zingales, citando diversi studi in materia di governance delle imprese, conclude che in realtà siamo di fronte a un emblematico fallimento del mercato: nella competizione per emergere gli uomini prevalgono perché hanno motivazioni più forti e abilità più esercitate. Tuttavia, la prevalenza maschile non è sempre un bene per le organizzazioni, in quanto spesso i leader-uomini cercano la contesa e lo scontro, dentro e fuori l'azienda, per affermare il proprio ego, anche quando sarebbe più utile cercare un'intesa o un compromesso. Di qui le ragioni per volere più donne al comando.

lunedì 13 marzo 2006

Distretti produttivi: via libera alla commissione di studio

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Con decreto del Ministero dell'Economia del 2 marzo 2006 è stata istituita la commissione di studio per dare attuazione a una delle principali novità della finanziaria 2006 (legge 266/05), i distretti produttivi.

giovedì 9 marzo 2006

Nuovi servizi e software targati Basilea 2

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Il mondo della consulenza e dell'informatica d'azienda si sta muovendo sull'onda di Basilea 2 per integrare il proprio sistema di offerta con servizi web e moduli applicativi dedicati al calcolo del "rating".

venerdì 3 marzo 2006

Seminari per Trentino Servizi

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L'amico (ed ex studente) Marco Merler, AD di Trentino Servizi, mi ha invitato a tenere due seminari su temi di finanza per i vertici e lo staff dirigenziale di questa dinamica multiutility del Trentino. Un'esperienza molto positiva: interesse dei partecipanti, competenze polifoniche, dibattito vivace. Un altro settore sul quale lavorare.

Piani finanziari e project financing

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Il Comune di Mezzolombardo (nella piana rotaliana, all'imbocco della Val di Non) mi ha coinvolto qualche mese fa nella commissione di valutazione di un project financing riguardante la costruzione e la concessione in gestione per 20 anni di un centro natatorio (vulgo, una piscina). Si trattava della prima fase di un procedimento complesso, quella della selezione del promotore sulla base della valutazione di progetti preliminari. A questa prima, che dà al promotore una prelazione sull'esecuzione del progetto, ne seguono altre due.

giovedì 2 marzo 2006

RSS feed per aleablog

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Per i consumatori di news ho inserito in aleablog un semplice rss feed, ovvero un link a una pagina in formato xml contenente i più recenti titoli del blog, che può essere letto dai più popolari readers.

XBRL Italia: adelante, con juicio

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Riapriamo i collegamenti dopo qualche settimana di silenzio. Tra le novità, due riguardano XBRL:

sabato 28 gennaio 2006

Azioni pubbliche e riforma dei confidi

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Appena prima di fine 2005 ci ha contattato Maurizio Bergamini, dirigente della Provincia Autonoma di Bolzano, per uno studio sulle prospettive di evoluzione degli enti di garanzia fidi in Alto Adige. Proprio l'altro ieri la Gepafin, finanziaria della Regione Umbria, mi ha proposto di partecipare a un gruppo di lavoro sullo stesso tema. Ieri Marco Tili e Alfredo Massinelli, direttore e responsabile analisi finanziaria di Gepafin, sono venuti a trovarmi per un pour parler, fatto degno di nota per la rapidità nell'organizzazione dell'incontro e, soprattutto, perché l'incontro si è tenuto nonostante la nevicata storica (quasi un metro di neve) che abbiamo avuto da queste parti.

martedì 24 gennaio 2006

Nostro articolo sul business office pubblicato in Bancaria

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E' uscito su Bancaria, rivista dell'ABI, un mio articolo, Un modello di business per la consulenza finanziaria integrata alle Pmi.