aleablog

venerdì 8 febbraio 2013

Fondo centrale di garanzia Pmi: rapporto sull'operatività 2012

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha da poco una presenza su Twitter. Da lì ho saputo del rapporto sull'operatività nel 2012 del Fondo centrale di garanzia per le Pmi. Lo trovate in questa pagina con un comunicato riassuntivo (qui il documento completo in pdf).

Prima di tutto "Evviva!". Da tempo auspicavo che il Comitato di gestione del Fondo riprendesse a pubblicare statistiche sull'operatività (vedi post). Questo primo rapporto fornisce delle informazioni non esaustive, ma interessanti. I dati pubblicati sono infatti relativi alle nuove operazioni effettuate nel 2012. Non si trova invece un resoconto su volume, composizione e performance dello stock di garanzie accumulato in tanti anni di attività. Se non sono indiscreto, mi piacerebbe che il Fondo, così come è accaduto per il BancoPosta, diventasse un intermediario censito nelle segnalazioni contabili a Banca d'Italia. Dopo tutto è l'erede (parziale) degli istituti di credito industriale di una volta.
Comunque, venendo ai contenuti del rapporto (che vi consiglio di leggere) segnalo la discontinuità che caratterizza le rilevazioni per effetto dell'applicazione, da dicembre 2012, delle nuove disposizioni operative in attuazione del decreto Salva Italia. L'apertura del comunicato del MiSE sottolinea gli importanti volumi di credito originati con il supporto del Fondo:
Chiude con un segno positivo l’operatività del Fondo Centrale di Garanzia per l’anno 2012. Il fondo gestito dal ministero dello Sviluppo economico per facilitare l’accesso al credito alle PMI ha fatto registrare un trend in crescita nel corso degli ultimi 12 mesi sia sul fronte delle richieste sia su quello delle operazioni ammesse: sono state infatti presentate 62.069 domande (+3,5% rispetto al 2011) di cui 61.408 accolte (+ 11,2%). Il fondo ha così concesso 4 miliardi di euro di garanzie, che hanno a loro volta attivato circa 8,2 miliardi di euro di credito a favore delle imprese.
Si nota un numero di domande sensibilmente cresciuto rispetto al 2011, con un tasso di accoglimento molto alto (98,6%). L'83,6% delle domande accolte ha riguardato operazioni di sostegno alla liquidità.
Riguardo al tema (caldo) del peso relativo della garanzia diretta e della contro-garanzia veicolata dai confidi e dai fondi regionali, sull'intero anno (v. pag 15 del rapporto) si osserva un andamento controintuitivo: le garanzie dirette incidono per il 32,5% sul numero di pratiche, e per il 40,9% sugli importi garantiti; è rilevante che i secondi siano calati del 16%, mentre il numero pratiche è cresciuto del 13% (per confronto le contro-garanzie hanno fatto segnare un -0,6% per gli importi e un +10,3% per il numero di pratiche). Pare che l'operatività gestita in autonomia dalle banche si sia spostata su operazioni di importo medio più contenuto in misura molto più accentuata rispetto a quanto osservato sul lavoro originato dai confidi e dai fondi regionali. In dicembre (v. pag. 12) si nota invece un peso più elevato delle garanzie dirette rispetto al totale 2012 (36% sul numero pratiche e 52% sugli importi garantiti), accompagnato da forti incrementi di entrambi i dati rispetto allo stesso meso dell'anno precedente. Parrebbe un segnale netto del favor tendenziale che le nuove disposizioni operative accordano in termini di quota garantita alle operazioni in garanzia diretta (come accennavo qui). Non dimentichiamo però che sull'anno gli importi di tale tipologia di intervento sono calati fortemente.
Ma questo è solo uno spunto, ci sono tante altre evidenze sulla distribuzione per settore, durata, destinazione e dimensione del prenditore che lascio a voi commentare.

Stampa questo post

4 commenti:

vincenzo ha detto...

Quante perdite liquidate? ce lo diranno mai? No.

Arturo ha detto...

Ma questo fondo non dovrebbe essere di secondo livello? A pag. 5 mi sembra che gli utilizzatori-banche siano in aumento costante. Qualcuno può spiegarmi qualcosa?

Sapio ha detto...

Solo in Lazio è Toscana, forse in Sicilia deve essere di 2° livello. Nelle altre regioni può essere di primo livello.
N.B. il FCG come 2° livello è eligibile perché è un fondo dello Stato, altrimenti i Confidi di 2° livello non sono eligibili.

Luca Erzegovesi ha detto...

@Arturo: da inizio 2013 in aleablog si applica il codice di disciplina militare del tempo di svegliarsi, per cui vale la regola: chi ha da dire parli in maniera diretta che non siamo qui a fare da spalla in una sceneggiata. Questa è la cosa che posso spiegarle.