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mercoledì 12 febbraio 2014

Galileo Network acquisisce da Iside il sistema Parsifal e il ramo d'azienda dedicato ai confidi

Il 31 gennaio è stata formalizzata la cessione del ramo d'azienda (dedicato ai Confidi) di Iside a Galileo Network. Qui il comunicato ufficiale.

Galileo Network, oggi parte del gruppo Sec Servizi di Padova, opera nel settore confidi dall'epoca pre-107, con numerose referenze tra i confidi minori e quelli vigilati.
Iside, uno dei principali IT provider nel settore del credito cooperativo, offre da diversi anni una piattaforma per i confidi vigilati, basata sul sistema Parsifal.
L'accordo siglato il 31 gennaio tra Sec Servizi ed Iside, ha individuato una grande opportunità di crescita nel far confluire nel "contenitore" di Galileo Network - che storicamente opera nel mondo dei Confidi - il ramo di azienda di Iside che si rivolge a tale mercato.
Così Galileo Network riunisce nella propria business unit le soluzioni tecnologiche, le risorse umane e le competenze sviluppate in anni di operatività capillare a servizio del settore, integrando nell'offerta il Sistema Informativo di Iside dedicato ai Confidi, Parsifal, nato dall'esperienza di un IT provider bancario.
Segnalo alla nuova struttura che può fornire (se già non l'ha fatto) il proprio contributo prezioso al tavolo di lavoro sullo scambio dati banca-confidi presso l'Associazione XBRL Italia, come segnalavo in questo post).
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6 commenti:

Gennaro Stennacchione ha detto...

Commento serio (so fare anche quelli): entro il 31/3 i confidi devono inviare il resoconto ICAAP. I vari gestionali confidi, tra cui Galileo e Parsifal qui citati, come supportano l'elaborazione dei dati per l'ICAAP nella vs esperienza?

Daniele Castagna ha detto...

Lavoravo per unifidi emilia Romagna, e a parte il rischio di credito e tasso di interesse che provengono dalle segnalazioni, i restanti rischi venivano calcolati con file excel sopratutto il rischio liquidità. Forse saro' di parte ma la creazione di un unico provider dovrebbe far raggelare il sangue a chiunque. Non vogliamo capirlo che l'Italia sta pagando a caro prezzo il suo vizzaccio di tenersi chiusa al mondo e alla concorrenza? Ho letto in giro commenti positivi ma nessuno si rende conto del pericolo di un monopolio?
I confidi cercano aiuti a destra ed a manca ma proprio non vogliono affrontare le sfide del momento con una nuova mentalità manageriale?
Sarò cattivo ma la crisi dovrebbe servire a spazzare via i rami secchi..o i confidi si svegliano oppure si svegliano. Non ci sono alternative

Luca Erzegovesi ha detto...

@Daniele, i fogli excel non sono uno scandalo, è normale che facciano le cose smart che i gestionali non fanno (basterebbe entrare in un hedge fund o in un'unità di trading per vederli applicare a deal miliardari).
Riguardo a Galileo, penso che l'acquisizione fosse nell'aria, non è facile in Italia creare da zero un applicativo per intermediari vigilati (per Galileo) e dall'altro lato non è facile gestire un mercato peculiare (e piccolo) come i confidi in un gruppo di ICT bancario con decine di referenze (come Iside). C'è stata una convergenza nel reciproco interesse.
La concorrenza c'è ancora, dato che esiste l'offerta Dedagroup, che pure si sta organizzando come business unit dedicata, più specializzata nei confidi 107 e nelle reti di 106 con 107 baricentrici.
E' vero che il mercato confidi è difficile, e tanti ci sono entrati a cuor leggero, pensando che bastasse cambiare due voci del piano dei conti di un sistema applicativo per le banche, o aggiungere un modulo segnalazioni a un prodotto leggero per i 106. Alcuni sono usciti. Quelli che sono rimasti hanno allargato l'offerta, aggiungendo i servizi di supporto alle segnalazioni, ma non solo, integrando anche quello ai processi di compliance, controllo rischi, ecc. In altre parole, stanno facendo quello che le federazioni dei confidi non hanno avuto tempo e modo di fare.

PS: sarebbe utile avere qui su aleablog una semplice pagina "ICT confidi" che elenca i principali provider e le componenti della loro offerta, il numero di referenze 106 e 107, ecc. Chi è interessato mi può contattare.

Daniele Castagna ha detto...

Per quanto riguarda i fogli excell volevo solo informare il dot Stennacchione della mia esperienza, anche se sarebbe auspicabile una totale integrazione nel gestionale.
Capisco le difficoltà nell'adatattare un applicativo 106 o un 107. Nella mia esperienza di conoscitore delle puma2 mi è capitato sovente di dare dritte sia a Galileo che addirittura ad Oasi per migliorare le segnalazioni. Ci sono voci che ancora oggi non venivano segnalate.
Penso che quei provider che hanno mollato mancasse entusiasmo, competenze ma sopratutto tecnologia.

Daniele Castagna ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gennaro Stennacchione ha detto...

Al team di Galileo e ai nuovi colleghi da Iside (cu' ttante scuse a 'a bbonanema 'e Freddi Mercuri)

I see a little silhouette of a man
Puma two, Puma two, will you do segnalazio'
Ispezio' and compliance - very very frightening me
Galileo, Galileo,
Galileo, Galileo,
Galileo, Parsifal cu' Pratico!