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lunedì 7 settembre 2015

Emanato il Decreto legislativo 136/2015 sui bilanci degli intermediari non IFRS (tra cui i confidi minori)

Il 1° settembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 136 del 18 agosto 2015, che attua la direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, tra cui gli intermediari finanziari non tenuti ad applicare i principi internazionali IFRS. Tra questi ci sono i confidi minori.

Il testo conferma i contenuti messi in consultazione in aprile (vedi post). Non ci sono modifiche di rilievo rispetto agli schemi dei bilanci bancari ex decreto 87/1992, adattati in alcune voci agli intermediari non bancari. L'impatto sui confidi minori dipende, come più volte qui ricordato, dalle norme attuative ulteriori che produrrà la Banca d'Italia e dall'avvio della supervisione da parte dell'Organismo di gestione dell'elenco degli stessi "minori". Gli strumenti normativi per portare trasparenza nel mondo dei confidi non vigilati a questo punto ci sono tutti, serve la volontà di applicarli e la disponibilità a farseli applicare
 
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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Basterebbe poco:

1 Bilancio IAS,
2 Corretta Portafogliazione del Credito
2 Set minimo di informazioni da segnalare periodicamente all'Organismo di Gestione.


chissà........

Anonimo ha detto...

La Portafogliazione sa di un triste autunno ....

Luca Erzegovesi ha detto...

Bilancio IAS no, la norma è stata fatta apposta per chi non è obbligato a usare gli IAS, e gli schemi confermati dal decreto sono quelli pre-IAS. SI può aggiungere qualcosa nelle norme di attuazione.

Giuseppe Scolaro ha detto...

Le altre società finanziarie (nella specie holding di partecipazione e società di intermediazione finanziaria di “merger & acquisition”) si trovano (se le partecipazioni bancarie non sono prevalenti) a dover seguire lo schema del D.Lgs. 127.

Continua per le stesse a valere l’esclusione dalle normative XBRL, come precedentemente stabilito per tutti i soggetti finanziari o debbono purtroppo seguire schemi e procedure per le società industriali e commerciali (XBRL bilancio e Nota Integrativa)?

Luca Erzegovesi ha detto...

Le società che menziona sono uscite dal perimetro degli intermediari finanziari con il D. Lgs. 410/2010. Non so se ricadano sotto altre normativa, ma dovrebbero essere fuori da queste.