Cari amici, sono a Perugia! Se guardate l'ora del post, capirete che sono reduce da un viaggio serale: Verona, Bologna, Cesena e giù per l'Umbria sulla superstrada Cesena - Orte, famosa per la varietà del fondo stradale. In direzione sud, è chiusa la galleria sotto il passo del Verghereto, e quindi c'è una deviazione obbligatoria sul passo. L'ho presa, un cortese automobilista mi ha ceduto la strada e ho cominciato ad inanellare tornanti con grande gusto. Se non che, mi si è parato davanti il cassone di un autoarticolato di Angri (Salerno), che procedeva in salita a 15 Km orari, prendendo le curve con agio. Nemmeno Marco Ranzani con il suo noto SUV superacessoriato sarebbe riuscito a sorpassarlo. Sul portellone posteriore, il camionista ha voluto mettere un'immagine gigante di Padre Pio da Pietralcina, che mi ha tenuto compagnia per vari kilometri. Ho affidato al santo tutta la mia famiglia, i miei amici, senza dimenticare il sistema umbro della garanzia fidi, di cui parleremo domani in un convegno a Torgiano, organizzato da Fedart. Ci torneremo sopra.

martedì 17 aprile 2007
Sul Verghereto con Padre Pio (e la pera cocomerina)
Cari amici, sono a Perugia! Se guardate l'ora del post, capirete che sono reduce da un viaggio serale: Verona, Bologna, Cesena e giù per l'Umbria sulla superstrada Cesena - Orte, famosa per la varietà del fondo stradale. In direzione sud, è chiusa la galleria sotto il passo del Verghereto, e quindi c'è una deviazione obbligatoria sul passo. L'ho presa, un cortese automobilista mi ha ceduto la strada e ho cominciato ad inanellare tornanti con grande gusto. Se non che, mi si è parato davanti il cassone di un autoarticolato di Angri (Salerno), che procedeva in salita a 15 Km orari, prendendo le curve con agio. Nemmeno Marco Ranzani con il suo noto SUV superacessoriato sarebbe riuscito a sorpassarlo. Sul portellone posteriore, il camionista ha voluto mettere un'immagine gigante di Padre Pio da Pietralcina, che mi ha tenuto compagnia per vari kilometri. Ho affidato al santo tutta la mia famiglia, i miei amici, senza dimenticare il sistema umbro della garanzia fidi, di cui parleremo domani in un convegno a Torgiano, organizzato da Fedart. Ci torneremo sopra.
mercoledì 11 aprile 2007
Corsi di finanza ... solidale
Dopo tanti blog sui corsi di finanza per imprenditori, per i dipendenti di banche, per i soci di Casse Rurali, un corso diverso dal solito. Sabato parto per una settimana a tenere un corso di "Financial Management" ai docenti della St. Thomas University Mozambique a Maputo. Dovrebbe essere la trasferta più lontana per i formatori del club Basilea 4x4. Parlerò di rischio e rendimento degli strumenti finanziari, di decisioni di investimento e di decisioni di finanziamento, utilizzando gli strumenti del bilancio previsionale e del rendiconto finanziario, nello stile ormai consolidato dei nostri corsi di formazione.
martedì 10 aprile 2007
Tranching a go-go
Al forum di Berlino Unicredit Banca ha presentato soluzioni di risk transfer per i confidi. Tutte sono basate su forme di tranching del rischio. Dopo il forum sono venuto a conoscenza di un progetto del gruppo BPU che adotta la cartolarizzazione sintetica dei rischi mezzanine e senior delle esposizioni (simile alle strutture promosse da Banca Impresa Lazio). Ma non sono soltanto le banche a spingere sul tranching del rischio con garanzia finanziaria delle prime perdite. La stessa Assoconfidi (che rappresenta le federazioni dei confidi), nel commentare il documento di consultazione della Banca d'Italia su confidi 107 e banche di garanzia, propone quanto segue:
domenica 8 aprile 2007
venerdì 6 aprile 2007
Il <i>Valore Confidi</i> di Unicredit Banca
Torno a parlare del Forum Unicredit Banca del 31 marzo a Berlino. Il primo blog è dedicato all'organizzatore dell'evento: Unicredit Banca, che ha portato nella capitale tedesca circa 800 persone, tra personale interno, direttori e presidenti di confidi, accompagnatori, i presidenti delle Regioni Umbria e Friuli Venezia Giulia, l'ambasciatore a Berlino Puri Purini, Gad Lerner (che ha condotto il talk show sabato mattina), altri giornalisti, esponenti della Banca d'Italia, qualche docente universitario. Spot multimediali con musica rock in sottofondo, roba alla Bill Gates.
mercoledì 4 aprile 2007
Capitale di rischio e PMI innovative: se ne è parlato a Modena
Lo scorso lunedì 4 aprile si è svolto a Modena il convegno dal titolo "Capitale di rischio e PMI innovative". L'evento è stato organizzato dal Cefin, centro di ricerca dell'Università di Modena, e dalla Rappresentanza italiana della Commissione Europea. E' stata una giornata molto intensa, articolata in due sessioni di lavoro. Quella del mattino è stata dedicata all'inquadramento teorico del tema centrale degli studi sul private equity che è l'equity gap, vale a dire la domanda potenziale di capitale di rischio che rimane insoddisfatta a causa dell'esistenza di una serie di imperfezioni e rigidità che operano sia dal lato della domanda che dal lato dell'offerta di equity. Il tema è stato analizzato dai colleghi dell'Università di Modena impegnati nel nostro progetto Smefin (Alessandro Grasso, Elisabetta Gualandri, Luciana Canovi e Valeria Venturelli) che hanno presentato i loro primi risultati di ricerca. La sessione pomeridiana ha ospitato due tavole rotonde in cui si sono confrontate alcune figure rappresentative degli attori chiave del mercato del capitale di rischio: imprese innovative (era presente Stefano Spaggiari di Expert System), banche (Corrado Pizzaluga di Unicredit Banca d'Impesa), fondi di seed e venture capital (Francesca Natali del Fondo Ingenium), fondazioni bancarie (prof. Andrea Landi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena) e policy makers e istituzioni pubbliche(Massimo Marchesi della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, il nostro conterraneo trentino Gabriele Todesca del Fondo Europeo degli Investimenti e Andrea Pappacena della Regione Emilia Romagna). Sono emersi spunti interessanti per ulteriori approndimenti dell'attività di ricerca e per l'impostazione di iniziative volte a migliorare il funzionameno di questo particolare mercato.
lunedì 2 aprile 2007
Forum Unicredit Banca a Berlino
Cari amici, sono rientrato ieri da una due giorni a Berlino, dove si è tenuta una convention organizzata da Unicredit Banca, tutta dedicata ai confidi.
mercoledì 28 marzo 2007
<i>Pricing </i>delle garanzie ed efficacia degli aiuti pubblici. Un nostro nuovo paper
La trasformazione dei confidi in intermediari vigilati è un tema molto delicato che deve essere approfondito sotto diversi aspetti. In un precedente paper Luca Erzegovesi ha valutato in quali condizioni le garanzie personali rilasciate dai confidi 107 sono più efficienti rispetto ad altre forme alternative di garanzia (nella fattispecie, la tranched cover) in termini di riduzione dei requisiti patrimoniali richiesti alle banche e alla filiera del credito nel suo complesso. In questo nuovo paper, io e Luca ci soffermiamo ad analizzare, in un'ottica dinamica, le condizioni di equilibrio economico-patrimoniale dei confidi 107 al fine di identificare alcuni parametri utili per valutare la coerenza e la sostenibilità di diversi percorsi strategici e di diverse forme di intervento pubblico a favore degli enti di garanzia. L'analisi viene condotta utilizzando un modello di equilibrio gestionale che, dato un coefficiente di capitale obiettivo, consente di misurare le interdipendenze tra il pricing delle garanzie, il tasso di crescita dei volumi operativi e il fabbisogno di apporti pubblici. Dati il valore obiettivo, o il vincolo esogeno, di due variabili su tre, ricaviamo il valore da assegnare alla terza: dati crescita target e apporti pubblici otteniamo la commissione media da applicare, dati commissioni e apporti pubblici ricaviamo la crescita massima sostenibile, dati commissioni e crescita stimiamo il fabbisogno di apporti pubblici.
domenica 25 marzo 2007
Workshop Fedart: presentazione di D'Auria sul documento confidi
Segnalo sul sito di Fedart Fidi, la presentazione (scaricabile) sul documento di consultazione confidi fatta il 16 marzo in occasione della Consulta degli Amministratori da Claudio D'Auria della Banca d'Italia .
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