La Banca dei Regolamenti Internazionali ha pubblicato l'83a Relazione Annuale (link alla versione in italiano) in cui rivolge un pressante invito a famiglie, imprese, governi e banche a fare buon uso del tempo "preso in prestito" grazie alle politiche accomodanti delle banche centrali. "Ora che il culmine della crisi è passato ..." ma è davvero così?

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lunedì 24 giugno 2013
martedì 4 settembre 2012
Il cuneo dei tassi sul credito in Eurolandia
Il Financial Times commenta oggi gli ultimi dati pubblicati dalla BCE sui tassi bancari, dai quali risulta che mediamente un'impresa spagnola paga mediamente su un prestito fino a 1 milione di euro da 1 a 5 anni un tasso del 6,4%, una italiana il 6,24%, una tedesca il 4,04% (minimo storico dal 2003).
lunedì 25 giugno 2012
Da Basilea la Relazione Annuale della Banca dei Regolamenti Internazionali
E' stato diffuso ieri la Relazione Annuale 2011/2012 della Banca dei Regolamenti Internazionali (qui la versione inglese). Ecco il sommario di presentazione:
mercoledì 20 giugno 2012
Axel Leijonhufvud: per riparare la trama dell'economia serve il coraggio di chiedere e donare
Axel Leijonhufvud è un grande economista svedese che ho avuto l'onore di conoscere durante la sua permanenza nella nostra facoltà a Trento. Vi segnalo un suo articolo: The Unstable Web of Contracts. E' stato pubblicato sulla rivista The International Economy. Parla del rischio di disfacimento della trama di rapporti contrattuali, finanziari e non, che minaccia l'economia e la società del dopo crisi.
lunedì 4 giugno 2012
Da Basilea il nuovo numero della Rassegna Trimestrale BRI
Segnalo l'uscita del secondo numero della Rassegna Trimestrale BRI (BIS Quarterly Review). Qui i comunicati stampa in inglese e in italiano. Qui la pagina da cui scaricare il pdf (intero o per sezioni).
Nella sezione introdutiva (intitolata Svanisce l'ottimismo) si commentano così i recenti sviluppi dei mercati finanziari internazionali:venerdì 16 marzo 2012
Bank of England: il punto sul Quantitative Easing
Segnalo l'analisi, lucida e coraggiosa, sugli effetti delle politiche monetarie non convenzionali adottate nel dopo crisi. La trovate nell'ultimo bollettino trimestrale della Bank of England. Consiglio anche il commento che ne fa Martin Wolf sul Financial Times.
giovedì 8 marzo 2012
Ricompriamoci il debito con il BTp Italia
Mi piace il BTp Italia (vedi pagina) proposto dal Tesoro per attrarre il risparmio dei privati: un titolo a 4 anni con tasso reale determinato all'emissione, applicato a un capitale rivalutato per l'indice dei prezzi al consumo (ex tabacchi) relativo all'Italia (non quello europeo utilizzato per i precedenti BTp indicizzati all'inflazione). In caso di deflazione (indice dei prezzi che cala) è garantito il tasso reale.
mercoledì 29 febbraio 2012
Dalla BCE altri 530 miliardi a tre anni (costano l'1%)
Come riferisce tempestivamente Il Sole 24 ore, la BCE ha assegnato 529,53 miliardi di euro all'asta LTRO chiusa oggi (vedi scheda dal sito BCE). Ne hanno beneficiato 800 banche dell'Eurozona, che potranno disporre di raccolta al tasso fisso dell'1% per 1092 giorni (dal 1° marzo 2012 al 26 febbraio 2015).
lunedì 20 febbraio 2012
Visco al congresso Forex-Assiom
Trovate qui la relazione del Governatore Ignazio Visco al convegno Forex - Assiom. Cito dalle conclusioni:
venerdì 10 febbraio 2012
Barclays: i titoli sicuri scarseggiano, tassi risk-free (?) ai minimi storici
Segnalo l'edizione 2012 dell'Equity Gilt Study curato da Barclays Capital. Qui trovate la sinossi dei contenuti (la pubblicazione completa è disponibile per i clienti della banca). La tesi sembra paradossale: la domanda di asset sicuri cresce incessantemente (con i surplus e le riserve valutarie dei paesi esportatori), e incontra un'offerta scarsa.
giovedì 9 febbraio 2012
BCE: relazione sulle dinamiche macro della crisi
Per chi fosse interessato ad un conciso ed efficace ripasso delle dinamiche della crisi, segnalo la breve ed efficace relazione di Benoît Cœuré, membro del Comitato esecutivo della BCE: Global liquidity and its international repercussions.
Goodhart: diamo un rating sovrano anche al rischio di inflazione
L'intervento dell'economista inglese Charles Goodhart su voxeu.org è un esempio di onestà intellettuale: i gilts del governo britannico hanno un rendimento intorno al 2% e un rating AAA, nonostante un'inflazione superiore al 3% e una situazione del debito (privato e pubblico) molto pesante, con una Banca centrale che stampa copiosamente sterline per sostenere un sistema bancario e un'economia entrambe pericolanti.
mercoledì 8 febbraio 2012
Draghi alla BCE: i primi 100 giorni
Segnalo un pezzo del Financial Times sui primi 100 giorni alla BCE del Presidente Mario Draghi. Racconta di incontri informali che hanno accompagnato il lancio in grande stile del rifinanziamento a 3 anni, azione accorta e determinata che ha dato tempo alle banche e i comitati di crisi sul debito per mettere in ordine i conti (speriamo che ne facciano buon uso).
martedì 7 febbraio 2012
Buyback di ibridi: doppio vantaggio grazie ai fondi BCE
Oggi Il Sole 24 ore torna a parlare delle massicce operazioni di buy-back che i gruppi bancari italiani stanno attuando sul mercato. Ne avevo accennato qui, rimarcando l'effetto positivo sugli utili da plusvalenze a fronte di un'uscita di cassa inferiore al valore di libro delle passività ritirate. L'uscita di cassa sarebbe finanziata per buona parte dai prestiti LTRO a tre anni, tasso 1%, che la BCE ha lanciato nel dicembre 2011 e che riproporrà per importi (si prevede) superiori a fine febbraio.
martedì 31 gennaio 2012
Maxi-stipendi in banca: quasi metà sono rendite, secondo uno studio sugli USA
Da un articolo di Gillian Tett sul Financial Times (interessante quanto lo è l'autrice) sono risalito a un paper di due economisti americani, Thomas Philippon e Ariell Reshef, dal titolo Wages and human capital in the U.S. financial industry: 1909-2006. Parla del tema caldo delle paghe ai manager bancari, e più in generale della fetta di PIL di cui si appropria il settore finanziario per i suoi servigi al resto dell'economia. La questione che sta innescando moti di protesta diffusi, come Occupy Wall Street e gli indignados europei.
mercoledì 18 gennaio 2012
Banca d'Italia: l'ultimo Bollettino economico
La Banca d'Italia ha pubblicato ieri il Bollettino economico n. 67. Nel consiglio la lettura.
martedì 20 dicembre 2011
BCE: l'ultima Financial Stability Review
Da Francoforte, è arrivato l'ultimo aggiornamento semestrale sulla robustezza del sistema finanziario in Eurolandia. Segnalo i quattro focolai di rischio messi al centro dell'attenzione:
1. Contagion and negative feedback between the vulnerability of public finances, the financial sector and economic growth
2. Funding strains in the euro area banking sector
3. Weakening macroeconomic activity, credit risks for banks and second-round effects through a reduced credit availability in the economy
4. Imbalances of key global economies and the risk of a sharp global economic slowdown
lunedì 12 dicembre 2011
BRI: nella Quarterly Review focus sul debito sovrano dell'Euro area
Segnalo il numero di dicembre della Quarterly Review della Banca dei regolamenti internazionali. Nella parte informativa si fa il punto sui mercati finanziari internazionali, perturbati dalle incertezze sulla via d'uscita dalla crisi del debito sovrano. Qui i comunicati stampa in italiano e in inglese.
mercoledì 2 novembre 2011
Banca d'Italia, Rapporto sulla stabilità finanziaria: per l'Italia ombre ma anche luci
Nella fibrillazione di questi giorni, è utile farsi un quadro più ragionato dello stato di salute finanziaria del nostro paese leggendo il secondo Rapporto sulla stabilità finanziaria pubblicato oggi dalla Banca d'Italia.
Mi raccomando, amici, restiamo sul pezzo. La guerra (alla crisi) continua, la vita pure.
Mi raccomando, amici, restiamo sul pezzo. La guerra (alla crisi) continua, la vita pure.
mercoledì 31 agosto 2011
Riflessioni su Manovre, Governi, ecc.
Non è ancora chiaro se il gioco della crisi del debito a cui l'Italia partecipa sia un winner game, dove vince chi è più coraggioso e bravo nel fare, o un loser game, dove vince chi temporeggia e pensa a non commettere errori che avvantaggino gli altri. La filosofia del Governo sposa chiaramente la seconda tesi. I mercati tifano per la prima, pagano il biglietto e vogliono un bello spettacolo.
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