L'agenzia Fitch Ratings a metà marzo ha abbassato il giudizio sul rating del Mediocredito Trentino - Alto Adige da BBB+ a BB-. La rating action è stata decisa in contemporanea con quella (vedi post) che ha portato il rating dell'altro Mediocredito a controllo pubblico, quello del Friuli Venezia Giulia, da BBB+ a B.

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martedì 14 aprile 2015
martedì 17 marzo 2015
Fitch declassa Mediocredito Friuli Venezia Giulia da BBB+ a B: il supporto regionale non vale più. Il confidone per Regione non è un'ideona
Fitch Ratings (vedi comunicato, scaricabile con registrazione gratuita) ha abbassato il rating della Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia (BMFVG) da BBB+ (investment grade pieno) a B (speculative grade). Il fatto, riguardante una delle poche banche a controllo regionale rimaste in Italia (l'altra è il nostro Mediocredito Trentino - Alto Adige), è importante anche per il settore confidi, nel quale molti propongono di riorganizzare il sistema attorno a poli regionali per assicurare un sostegno più forte da parte delle rispettive Amministrazioni.
venerdì 16 gennaio 2015
Un nostro paper (di Davide Panizzolo) sul nuovo modello di scoring del Fondo Pmi
Tra le cose che abbiamo fatto in questi mesi di sabbatico, merita di essere ripreso il paper di Davide Panizzolo Il modello di scoring del Fondo Centrale di Garanzia: un’analisi d’impatto pubblicato nella collana del nostro Dipartimento. Il lavoro propone un test empirico dell’impatto dei nuovi criteri di scoring del Fondo Pmi basato su un campione di pratiche di un piccolo confidi multisetttoriale.
martedì 28 gennaio 2014
Fondo centrale di garanzia: il Gestore divulga il Decreto sui nuovi criteri di valutazione in anteprima
Ieri ho ricevuto una mail da Banca del Mezzogiorno-MCC che allega in anteprima il testo del Decreto ministeriale (di prossima emanazione) che attua le norme del Decreto "Fare" riguardanti il Fondo centrale di garanzia. Il piatto forte del provvedimento sono i nuovi criteri di valutazione economico-finanziaria delle pratiche. Qui il testo del Decreto (che avevo commentato in ante-anteprima in questo post, lasciatemi il tempo di spuntare col testo definitivo). Ecco il testo della comunicazione del Gestore:
martedì 9 ottobre 2012
Un paper dimostra i guasti del credit scoring meccanico
Segnalo un paper molto interessante di Berg, Puri e Rochold, Loan Officer Incentives and the Limits of Hard Information. Si basa su un campione di 240.000 pratiche di fido di una grande banca europea, passate per un sistema di credit scoring limitato a informazioni hard (bilanci, anagrafica). Come sono cambiate le decisioni dei funzionari deliberanti?
martedì 8 maggio 2012
Experian e Cerved insieme nei "SIC"
Questo articolo del Sole 24 ore (uscito a metà aprile) riferisce della joint venture tra Experian e Cerved Group nei Sistemi di informazione creditizia (SIC) sull'affidabilità di privati e piccole imprese.
giovedì 19 aprile 2012
Fitch Ratings: report sul mercato degli US High Yield Bonds
Ho letto con molto interesse questo report (scaricabile previa registrazione gratuita) sulle performance delle obbligazioni a basso rating (da BB in giù) negli Stati Uniti. E' un mercato che pesa più di un trilione (1.000 miliardi) di debito in essere. I tassi di default stanno risalendo dopo i valori minimi della prima metà del 2011.
domenica 1 aprile 2012
Fitch Ratings: per Unionfidi Piemonte confermato BB- e ritirato
A margine del post sulla bozza di bilancio, segnalo che Fitch ha confermato il long term Issuer Default Rating (IDR) di Unionfidi Piemonte a BB-, ma nel contempo l'ha ritirato per la scelta del confidi di non partecipare più al processo di rating (vedi comunicato stampa): per questo motivo l'agenzia non fornirà più rating o analisi finanziarie su Unionfidi.
Standard & Poor's: Eurofidi da BBB a BBB-
Completo il giro di informazioni delle rating actions sui confidi italiani riprendendo il comunicato del 10 febbraio scorso col quale Standard & Poor's ha declassato il rating a lungo/breve termine di Eurofidi a 'BBB-/A-3' da 'BBB/A-2', Outlook negativo.
sabato 31 marzo 2012
Fitch Ratings: Eurofidi da BBB- a BB+
Fitch Ratings ha aggiornato il long term Issuer Default Rating (IDR) di Eurofidi (vedi comunicato stampa) abbassandolo da BBB- (outlook negativo) a BB+ (rating watch negativo).
giovedì 9 febbraio 2012
Goodhart: diamo un rating sovrano anche al rischio di inflazione
L'intervento dell'economista inglese Charles Goodhart su voxeu.org è un esempio di onestà intellettuale: i gilts del governo britannico hanno un rendimento intorno al 2% e un rating AAA, nonostante un'inflazione superiore al 3% e una situazione del debito (privato e pubblico) molto pesante, con una Banca centrale che stampa copiosamente sterline per sostenere un sistema bancario e un'economia entrambe pericolanti.
sabato 14 gennaio 2012
Svegliarsi in un paese tripla B
L'Italia è stata colpita nel suo rating dal giro di declassamenti annunciati ieri da Standard & Poor's: con un ritocco di due tacche, il debito governativo è sceso da A a BBB+. Il contraccolpo psicologico è forte.
L'outlook era ed è rimasto negativo, a indicare una probabilità su tre di un ulteriore downgrade nel 2012. Per le motivazioni leggete il comunicato di S&P, e il commento del Sole 24 ore.
mercoledì 30 novembre 2011
Sapio: il ciclo di vita del credito
Sapio ha postato nel suo blog Credito e confidi una ricca scheda informativa sul ciclo di vita del credito. Ne consiglio la lettura. Sapio sarà lieto di ricevere i vostri commenti.
martedì 29 novembre 2011
Nuovo libro sul credito alle imprese dopo la crisi
Giacomo De Laurentis (Università Bocconi) ha scritto un libro dal titolo Il credito alle imprese dopo la crisi, pubblicato da Bancaria Editrice. Il lavoro si aggiunge alla ricchissima produzione dell'autore sul credito alle imprese. Non l'ho ancora ricevuto, ma è presentato come un back to basics; cito dalla scheda:
mercoledì 2 novembre 2011
Eurofidi: S&P conferma la BBB
A integrazione del post precedente, segnalo che Standard and Poor's, a differenza di Fitch, ha confermato il rating di Eurofidi per i seguenti motivi (cito dal comunicato stampa diffuso dal confidi interessato):
sabato 29 ottobre 2011
Eurofidi: Fitch abbassa il rating a BBB-
Riporto il comunicato con cui Fitch annuncia e motiva il downgrade di Eurofidi da BBB+ a BBB-, outlook negativo. E' una ricaduta diretta del downgrade della regione Piemonte, socio del confidi torinese tramite Finpiemonte. Tiene conto anche della debolezza dell'economia italiana e del deterioramento delle garanzie (con sofferenze lorde quasi al 15% del portafoglio):
giovedì 22 settembre 2011
Masciandaro: declassiamo le agenzie di rating
Nell'agitazione creata dal downgrading dell'Italia e delle sua banche ad opera di Standard & Poor's, vi segnalo questo paper di Donato Masciandaro, economista monetario della Bocconi, What If Credit Rating Agencies Were Downgraded? Ratings, Sovereign Debt and Financial Market Volatility. Ecco l'abstract:
lunedì 6 giugno 2011
Eurofidi: Fitch conferma il rating
Fitch Ratings conferma il rating BBB+ per Eurofidi, ponendo l'outlook a negative come riflesso dell'eventualità che la Regione Piemonte, sponsor di Eurofidi, possa in futuro incontrare difficoltà nell'assicurare un supporto patrimoniale a causa delle restrizioni alla spesa degli enti pubblici non statali. Ecco la parte pubblica del comunicato:
giovedì 19 maggio 2011
Con AIDA in marcia trionfale verso FCG
Un amico visitatore mi ha segnalato questo depliant di Bureau Van Dijk, provider del noto database AIDA (bilanci delle imprese italiane). AIDA viene proposto come sistema di ricerca in base allo scoring MCC delle imprese ammissibili alla garanzia del Fondo Centrale con procedura semplificata, con in più la possibilità di affinare l'analisi di bilancio storica per concentrare la ricerca sui nominativi più solidi.
giovedì 12 maggio 2011
Ficth Ratings: gli spread dei CDS anticipano i default?
Un report di Fitch Ratings (download gratuito previa registrazione) analizza il valore predittivo degli spread sui Credit Default Swap negli anni del dopo crisi. Le evidenze sono divergenti. Nel caso delle istituzioni finanziarie non hanno anticipato un granché, mentre nel segmento corporate valori outlier degli spread (sopra il 10%) hanno preceduto eventi di default.
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