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mercoledì 4 aprile 2012

Diritto fallimentare: riforma al tagliando

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Come riferisce il Sole 24 ore, tra i provvedimenti allo studio del Governo ci sono alcune modifiche del diritto fallimentare, riformato nel 2008.

giovedì 19 gennaio 2012

Diritto fallimentare: organismi di composizione della crisi per i piccoli

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Il Sole 24 ore riferisce che la commissione Giustizia del Senato ha approvato definitivamente il testo del disegno di legge che istituisce una modalità di soluzione inedita delle crisi da sovraindebitamento che coinvolgono le aziende al di sotto delle soglie di fallibilità.

giovedì 21 luglio 2011

Nuovi istituti fallimentari estesi all'agricoltura per esdebitare

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Questo articolo di Italia Oggi commenta l'estensione alle aziende agricole (finora escluse) di due istituti previsti dal nuovo diritto fallimentare: l'accordo di ristrutturazione dei debiti e la transazione su debiti fisco-previdenziali. In questo modo, si sottolinea, sarà possibile sgravare gli agricoltori dai debiti previdenziali a titolo di sanzioni e interessi, per circa 7 miliardi di euro (un sesto della manovra, venti volte la dote annua del Fondo centrale di garanzia).

venerdì 20 agosto 2010

Crediti ristrutturati per 42 miliardi, più di un terzo sono perdite per le banche

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Il Sole 24 ore commenta un report che circola tra le banche d'affari milanesi relativo a un campione di medie e piccole aziende "eccellenti", quotate e non:
ll costo della recessione sull'«Azienda Italia»? Quarantadue miliardi di debiti finiti in ristrutturazione per le medie e piccole aziende, quelle Pmi che sono l'ossatura del tessuto industriale del Paese. Ma il prezzo della crisi è stato salato anche per le banche, costrette a stralciare oltre il 35%. Un terzo dei crediti erogati è andato in fumo.

giovedì 3 giugno 2010

Modifiche alla legge fallimentare: comunicazioni più rapide e prelazione più facile per la nuova finanza

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In questo articolo di Italia oggi si commentano le novità della "manovra correttiva" in materia di fallimenti. I curatori hanno 15 giorni di tempo per comunicare l'accettazione dell'incarico utilizzando il modulo elettronico di "Comunicazione unica". I finanziamenti concessi nell'ambito di concordati preventivi e accordi di ristruttuazione dei debiti possono essere ammessi in prededuzione in caso di successivo fallimento, così come i crediti dei professionisti per compensi su perizie e i prestiti da soci (sotto alcune condizioni).

sabato 29 maggio 2010

Meno rischi penali su concordati e accordi di ristrutturazione

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La riforma del diritto fallimentare ha inteso facilitare le soluzioni non liquidatorie delle crisi aziendali (concordati preventivi, accordi di ristrutturazione dei debiti, piani di risanamento attestati), e lo ha fatto allargando i requisiti di attivazione e attenuando il rischio di revocatoria per gli atti compiuti nella realizzazione di quegli interventi. Non si era però adeguato l'impianto del diritto penale fallimentare, che continuava ad esporre gli attori coinvolti a contestazioni di bancarotta fraudolenta o bancarotta semplice. Lo evidenziava questo rapporto di Bianco e Marcucci. Per facilitare il ricorso a queste procedure, il Consiglio dei ministri ha approvato un DL che mette al riparo gli atti compiuti in esecuzione di un concordato preventivo o di un accordo di ristrutturazione dei debiti se questi sono stati omologati dall'autorità giudiziaria. Lo riferisce il Sole 24 ore di giovedì 27/5.

mercoledì 5 maggio 2010

Intervento di Bianco e Marcucci sullo stato della riforma del diritto fallimentare

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Magda Bianco e Monica Marcucci (Banca d'Italia) sono intervenute alle Commissioni riunite giustizia e attività produttive della Camera per relazionare nell'ambito dell'Indagine conoscitiva sul riordino della legislazione in materia di gestione delle crisi aziendali. Cito alcuni passaggi:
E’ ancora complesso offrire giudizi analitici: emergono sia elementi positivi, sia alcune incertezze. Tra i primi si segnala una riduzione della durata delle procedure, in particolare con riguardo ai concordati preventivi, per i quali la percentuale di quelli che si conclude entro un anno è in media cresciuta; tra i secondi va valutata la percentuale di imprese che “sopravvive” a un concordato. [...]Una certa “mortalità” dopo un concordato può essere fisiologica (ed è stata riscontrata in altri sistemi dove istituti simili, quali il Chapter 11 negli USA, sono comuni), specie in un periodo di difficili condizioni economiche generalizzate; le percentuali – soprattutto quelle riferite alla sopravvivenza dopo l’apertura - potrebbero peraltro essere un segnale di un utilizzo non ancora maturo, in quanto prevalentemente liquidatorio e non conservativo, dello strumento.[...]

sabato 23 gennaio 2010

Un business office anche per la consulenza legale (e riflessioni sui contratti di garanzia)

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Nel mio recente viaggio in Abruzzo mi sono fermato sulla via del ritorno, per un incontro da tempo pianificato con i fratelli Nicola e Gabriele Iuvinale. Nicola e Gabriele sono avvocati in Teramo, e assidui frequentatori del blog. Da diversi mesi ci scambiavamo frequenti email per segnalare fatti, articoli e scambiarci opinioni. Conoscendoli di persona, ho capito meglio le ragioni del loro interesse per le questioni di cui mi occupo.

venerdì 13 novembre 2009

Relazione e slide sui concordati preventivi in Trentino

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Il collega Danilo Galletti (guru del diritto fallimentare) e la dott.sa Anna Mantovani, giudice presso il Tribunale di Trento, mi hanno invitato a parlare al convegno "Liquidazione concordata dell’impresa in crisi: l’esattezza del soddisfacimento dei creditori e le tutele", che si è tenuto oggi a Trento. Ho trattato il tema "L’istituto del concordato preventivo : analisi dei profili economico - aziendali delle procedure in Trentino dal 2005 al 2009".

venerdì 20 giugno 2008

Finanziarie 106 in versione vulture fund

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Ieri sera i giovani commercialisti trentini con cui avevo collaborato per un corso sulle procedure concorsuali mi hanno invitato a cena al Chiesa, storico ristorante di Trento. Abbiamo passato una serata cordialissima, gustando un ottimo menu a base di pesce. Il nuovo chef Peter Brunel ha dato una linea più internazionale alla cucina. Ieri ne abbiamo apprezzato il lato mediterraneo, con preparazioni leggere e ricche di sapori e aromi da scoprire.

mercoledì 5 marzo 2008

Crisi d'impresa e piani di risanamento

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Uno dei temi caldi di questi ultimi due anni, accanto a quelli più frequentati in questo blog, è stato quello della riforma delle procedure concorsuali. Dal primo gennaio 2008 la legislazione si è consolidata con l'entrata in vigore del decreto correttivo (d.lgs. 169/2007) che ha completato il processo di riforma della legge fallimentare (r.d. 267/1942). L'iter aveva preso avvio nel 2005 con l'approvazione del "decreto competitività" (d.l. 35/2005 convertito con l. 80/2005) ed è proseguito nel 2006 con l'emanazione della "riforma organica delle procedure concorsuali" (d.lgs. 5/2006).

martedì 17 ottobre 2006

Workshop Smefin: riforma del diritto fallimentare e nuovi modelli di gestione delle crisi d'impresa

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Nell'ambito del progetto FIRB Smefin si è svolto venerdì scorso a Trento il workshop tematico dedicato all’approfondimento degli effetti della riforma del diritto fallimentare sulle piccole e medie imprese. I relatori, provenenti dal mondo accademico e delle professioni, hanno approfondito l’analisi del fabbisogno di nuove competenze professionali finalizzate alla prevenzione delle situazioni di crisi e alla loro successiva gestione attraverso l’accesso ai nuovi strumenti di negoziazione concordata con i creditori o alle procedure fallimentari.

giovedì 12 ottobre 2006

Venerdì 13/10: Seminario smefin su nuovo diritto fallimentare e crisis management

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Dopodomani a Trento organizziamo il seminario "RIFORMA DEL DIRITTO FALLIMENTARE E NUOVI MODELLI DI GESTIONE DELLE CRISI AZIENDALI". Il seminario vuole costituire un momento di riflessione e confronto tra accademia e operatori sui contenuti e sui modelli organizzativi dei servizi di prevenzione e gestione della crisi d’impresa al fine di valutarne le possibili modalità di erogazione nell’ambito di un sistema integrato di offerta di servizi professionali a supporto della gestione economico finanziaria delle PMI, il business office.