Oggi si chiude un'epoca. Ho consegnato al concessionario la smefin-mobile, fedele autovettura che mi ha scarrozzato in giro per l'Italia ai tempi del progetto di ricerca Smefin, il tronco dal quale sono germogliati i miei progetti su confidi e finanza delle Pmi. La sostituisce una vettura della stessa famiglia, che però sarà a disposizione di mia moglie. Io non ne ho più bisogno.

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giovedì 24 novembre 2011
domenica 29 maggio 2011
Journal of financial stability: articoli sulle garanzie, una gemma di Honohan e una perla pre-crisi
Amici, sto faticosamente riprendendo a fare ricerca. Nelle esplorazioni della letteratura, ho esaminato una rivista relativamente nuova il Journal of Financial Stability, che ha pubblicato un numero speciale su Partial Credit Guarantees: Experiences & Lessons Focused Issue nell'aprile 2010, dal quale segnalo l'articolo di Patrick Honohan (economista di Dublino, dal 2009 chiamato a combattere la crisi come Governatore della banca centrale irlandese), che analizza i costi e i benefici dei programmi pubblici, e inquadra bene i requisiti tecnici e il sistema di incentivi agli intermediari degli schemi di garanzia. Gradite questo assaggio dell'articolo, in assoluto il migliore che abbia mai letto sul tema:
mercoledì 26 gennaio 2011
Finestra sui gruppi di discussione Smefin
Ho aggiunto nella colonna più a destra un riquadro con gli ultimi post del gruppo di discussione Smefin trasparenza-confidi. Il gruppo è stato creato in gennaio per trattare uno dei problemi "spiccioli" dei confidi, seguendo l'invito di Roberto Villa.
giovedì 2 dicembre 2010
Seminario Smefin sulle convenzioni: la cronaca
Ieri a Milano si è tenuto il seminario del gruppo di lavoro Smefin "Le convenzioni tra banche e confidi: che cosa cambiare e le ragioni per farlo". E' stata un giornata di lavoro intensa, dalla quale sono uscito molto contento, e spero lo stesso dei partecipanti che hanno contribuito a un dibattito aperto, ricco e molto qualificato.
venerdì 30 luglio 2010
In partenza per il mare (e progetti per il dopo mare: le convenzioni banca-confidi)
Cari amici visitatori, informo che nelle prossime due settimane sarò in Puglia per un periodo di relax marino. Seguirò il blog dal mio iPhone, ma non potrò mettere molte notizie o commenti.
mercoledì 14 luglio 2010
Seminario Smefin sull'equilibrio gestionale dei confidi: video, cronaca e materiali
Ieri si è svolto a Milano il seminario proposto dal gruppo Smefin su "I modelli di equilibrio gestionale dei confidi: che cosa è cambiato, che cosa deve cambiare" (qui il programma). Erano presenti circa trenta colleghi da 18 confidi.
giovedì 24 giugno 2010
Seminario sulla consulenza finanziaria del 23/6: com'è andata? Benissimo!
Ieri si è tenuto l'atteso seminario sulla consulenza finanziaria alle Pmi e il ruolo dei confidi. Presenti 16 persone, me compreso, alcune venute da lontano, come Nic&Gabri che sono partiti alle 2.00 da Teramo, e Marcello Tiddia ed Enrico Gaia (Sardafidi), da Cagliari.
lunedì 4 maggio 2009
Convegno a Urbino il 7 maggio su Imprese e accesso al credito
I colleghi dell'Univesità di Urbino, partner del progetto Smefin, organizzano un convegno il 7 maggio all'Università di Urbino dal titolo LE IMPRESE E L’ACCESSO AL CREDITO. Il ruolo dei Confidi e delle Banche. L’obiettivo di questo convegno è quello di approfondire le difficoltà di accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese e, di conseguenza, analizzare le modalità con cui gli Istituti Bancari ed i Consorzi di Garanzia Collettiva Fidi possono sostenere le imprese che necessitano di risorse finanziarie.Il problema assume particolare criticità nell’attuale fase di crisi di liquidità del sistema finanziario, che si ripercuote pesantemente sul sistema economico e, in particolare, sulle imprese di minore dimensione che caratterizzano il tessuto produttivo italiano e della Regione Marche. Gli interventi affronteranno il tema sia dal punto di vista della piccola impresa che nella prospettiva di banche e confidi.
martedì 28 aprile 2009
Un "paperone" sui modelli di valutazione delle aziende in crisi
Nell'ambito del progetto smefin abbiamo appena pubblicato l'ultimo importante lavoro (il progetto si è chiuso il 31 marzo scorso). Si tratta di un ponderoso paper dal titolo Gestione delle crisi e valutazione d’azienda in ipotesi di risanamento e di liquidazione (dal link trovate il file pdf scaricabile). L'ha scritto un nostro laureato, Paolo Dorigato, partendo dal modello di valutazione delle aziende in crisi opera di Flavio Aldrighetti, e approfondisce i temi trattati nel precedente paper dello stesso Flavio e di Roberta Savaris. E' interessante per i professionisti della gestione del contenzioso perché, oltre a dare una rassegna del quadro giuridico e della dottrina sulla valutazione delle aziende, presenta due casi reali di scelta tra concordato e fallimento, con calcolo puntuale della LGD per i creditori di vario rango. Se vi interessano questi temi ne consiglio caldamente la lettura.
martedì 31 marzo 2009
Centrobanca (UBI) pilota l'integrazione di 11 imprese dell'automazione industriale
A pagina 20 del Sole 24 ore di oggi si annuncia un'iniziativa interessante di collaborazione tra 11 imprese dell'automazione industriale. Non è una fusione, ma l'accordo per accentrare processi produttivi e commerciali e così aumentare il potenziale di crescita all'estero contenendo i costi non strategici. Cito:
Un progetto nuovo che potrebbe fare da apripista al made in Italy. Questo, in sostanza, il piano messo a punto da Centrobanca (gruppo Ubi) e da undici aziende italiane, operanti in diverse regioni, per rispondere alla crisi e presentarsi rafforzate e con le carte in regola all’appuntamento con la ripresa. In particolare le imprese dell’impiantistica e dell’automazione industriale intendono affidare a Centrobanca un mandato congiunto per integrare le loro attività. L’iniziativa, promossa dall’Aida (l’associazione italiana di assemblaggio) punta alla razionalizzazione del settore (secondo in Europa dopo la Germania) per favorire la nascita di un primo soggetto capace di competere sul mercato internazionale delle grandi commesse industriali.
lunedì 9 febbraio 2009
Tremonti rilancia la fiscalità di distretto
Dal Sole 24 ore del 6 febbraio:
Con il decreto legge per riattivare i consumi, che ha varato gli incentivi per auto, moto, arredamento ed elettromestici, arriva anche la tassazione unificata opzionale per le imprese appartenenti a distretti produttivi ai fini dell'applicazione dell'Ires. Tra le misure contenute nell'articolo 3 del decreto su "distretti produttivi e reti di imprese", viene previsto che il reddito imponibile del distretto comprende quello delle imprese che vi appartengono e che hanno scelto la strada della tassazione unitaria. La determinazione dello stesso reddito unitario imponibile potrà avvenire preventivamente su base concordataria e in modo vincolante con l'Agenzia delle Entrate per almeno un triennio, mentre i criteri generali di quanto dovuto in base al concordato saranno determinati dagli Enti locali interessati. La ripartizione del carico tributario tra le varie imprese è rimessa al distretto. La misura non dovrà costare più di 10 milioni per quest'anno e oltre 50 milioni a partire dal 2010.Il Governo rilancia una proposta della Finanziaria per il 2006 (ne avevamo parlato qui). Distretti, filiere e catene di fornitura vengono riconosciute come organizzazioni produttive (non solo) ma anche entità amministrative. Di conseguenza, si concedono i benefici della compensazione tra profitti e perdite tra imprese (come nel caso del consolidato fiscale di gruppo) e in più la possibilità di una tassazione concordata con le agenzie fiscali, che garantisca una stabilità del gettito (immagino). Il provvedimento ha un plafond di costo, come tutte le misure anti-crisi nate in Italy (nun ce sta nient'a fa'). Può avere effetti importanti, però, come primo passo verso una gestione consapevole della financial value chain delle filiere produttive. Si comincia dalla fiscalità (sempre in cima ai pensieri dei direttori amministrativi), ma da lì si può arrivare a circuiti di regolamento e finanziamento come quelli che immaginavo nel paper su iCash (che avete snobbato, cari visitatori, perchè?).
venerdì 22 agosto 2008
Nostro paper sulla pianificazione finanziaria integrata delle piccole imprese familiari
In agosto abbiamo dato i ritocchi finali ad un paper di Roberta Savaris, nostra borsista che collabora al progetto Smefin. Il lavoro tratta della pianificazione finanziaria integrata dell’impresa familiare e lo potete trovare qui.
lunedì 4 agosto 2008
Saluti a chi è al lavoro e pensieri sul futuro di Smefin
Dalle statistiche di accesso ad aleablog noto che molti gentili visitatori ci seguono anche ad agosto iniziato. Anch'io sono al lavoro questa settimana, con Flavio Aldrighetti, sui modelli di crisis management, per sviluppare le idee discusse in questo seminario. E' uno dei moduli del progetto Smefin che più mi stanno a cuore. Sì, perché vorremmo fornire ai consulenti, alle banche e ai confidi delle metodologie utili a mettere ordine nelle situazioni di sospetto, sfiducia e conflitto che una crisi aziendale comporta (come auspicavo qui).
mercoledì 5 marzo 2008
Crisi d'impresa e piani di risanamento
Uno dei temi caldi di questi ultimi due anni, accanto a quelli più frequentati in questo blog, è stato quello della riforma delle procedure concorsuali. Dal primo gennaio 2008 la legislazione si è consolidata con l'entrata in vigore del decreto correttivo (d.lgs. 169/2007) che ha completato il processo di riforma della legge fallimentare (r.d. 267/1942). L'iter aveva preso avvio nel 2005 con l'approvazione del "decreto competitività" (d.l. 35/2005 convertito con l. 80/2005) ed è proseguito nel 2006 con l'emanazione della "riforma organica delle procedure concorsuali" (d.lgs. 5/2006).
mercoledì 17 ottobre 2007
Paper sulla struttura finanziaria delle piccole imprese innovative
Nei "Temi di discussione" della Banca d'Italia è uscito il paper di Silvia Magri The financing of small innovative firms: The Italian case.
lunedì 24 settembre 2007
Assistenza finanziaria alle imprese in crisi: un'opportunità per i confidi
Tra i moduli del progetto smefin tengo molto a quello che si occupa dell'assistenza finanziaria e consulenziale alle imprese in crisi. Per la conoscenza diretta che ho del fenomeno, sono convinto che in situazioni del genere si potrebbe aiutare molto l'impresa , ma che in pratica si fa molto poco. Molte crisi avvengono per colpa dei proprietari che depauperano il capitale dell'impresa e, quando la crisi si manifesta, la tirano in lungo per non perdere il controllo e salvare quanto possibile dalle pretese dei creditori. In altri casi, invece, l'imprenditore è in buona fede e sconta errori e omissioni compiuti nelle scelte di business o (più spesso) di finanziamento. Qui si può fare qualcosa, ed è giusto non lasciare solo il capo-azienda, che altrimenti tira avanti spremendo liquidità finché può e "gettando soldi buoni dietro soldi cattivi", senza un disegno preciso.
mercoledì 4 aprile 2007
Capitale di rischio e PMI innovative: se ne è parlato a Modena
Lo scorso lunedì 4 aprile si è svolto a Modena il convegno dal titolo "Capitale di rischio e PMI innovative". L'evento è stato organizzato dal Cefin, centro di ricerca dell'Università di Modena, e dalla Rappresentanza italiana della Commissione Europea. E' stata una giornata molto intensa, articolata in due sessioni di lavoro. Quella del mattino è stata dedicata all'inquadramento teorico del tema centrale degli studi sul private equity che è l'equity gap, vale a dire la domanda potenziale di capitale di rischio che rimane insoddisfatta a causa dell'esistenza di una serie di imperfezioni e rigidità che operano sia dal lato della domanda che dal lato dell'offerta di equity. Il tema è stato analizzato dai colleghi dell'Università di Modena impegnati nel nostro progetto Smefin (Alessandro Grasso, Elisabetta Gualandri, Luciana Canovi e Valeria Venturelli) che hanno presentato i loro primi risultati di ricerca. La sessione pomeridiana ha ospitato due tavole rotonde in cui si sono confrontate alcune figure rappresentative degli attori chiave del mercato del capitale di rischio: imprese innovative (era presente Stefano Spaggiari di Expert System), banche (Corrado Pizzaluga di Unicredit Banca d'Impesa), fondi di seed e venture capital (Francesca Natali del Fondo Ingenium), fondazioni bancarie (prof. Andrea Landi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena) e policy makers e istituzioni pubbliche(Massimo Marchesi della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, il nostro conterraneo trentino Gabriele Todesca del Fondo Europeo degli Investimenti e Andrea Pappacena della Regione Emilia Romagna). Sono emersi spunti interessanti per ulteriori approndimenti dell'attività di ricerca e per l'impostazione di iniziative volte a migliorare il funzionameno di questo particolare mercato.
venerdì 1 dicembre 2006
Convegno 30/11/2006: Business Office e Pianificazione Finanziaria
E' stato un pomeriggio molto intenso quello dedicato all'approfondimento delle tematiche collegate alla pianificazione finanziaria d'impresa, nell'ambito del Convegno "Il territorio, le banche e le imprese".
Convegno del 30/11: è andata!
Sono reduce da una giornata intensa, totalmente assorbita dall'annunciato convegno "Il territorio, le banche e le imprese". Stamattina sessione plenaria presso la sala della Cooperazione a Trento. Non l'abbiamo riempita (ha più di 400 posti) ma lo stesso abbiamo avuto una partecipazione qualificata e molto attenta. A fare gli onori di casa, per il Comitato ABI, Chemotti di Unicredit Banca d'Impresa. A seguire gli interventi dell'assessore Salvatori, per la Provincia di Trento, e di Dalpez, presidente delle CCIAA. Io ho presentato i risultati dell'indagine sullo stato dell'arte di Basilea 2 in Trentino. Ho parlato quasi un'ora, contro i 35' assegnati. Alcune slide erano scritte in caratteri troppo piccoli. Tuttavia, il pubblico ha avuto pazienza, e mi ha seguito con interesse. Dopo di me ha parlato Gianni Benedetti, direttore dell'Associazione Artigiani, con la consueta verve. Ha chiuso Giuseppe Zadra, direttore dell'ABI, e ospite d'onore. E' stato prodigo di complimenti per il nostro lavoro, e non ha lasciato cadere nessuno dei temi sollevati nella mattinata, rielaborandoli con acutezza. Ha una capacità rara di rendere chiari e interessanti i temi tecnici, e di replicare con finezza agli spunti polemici.
venerdì 17 novembre 2006
Convegno ABI - Smefin - CCIAA
Il 30 novembre a Trento si terrà un convegno dal titolo "Il territorio, le banche e le imprese. Un momento di dialogo per favorire la crescita". Il convegno è strutturato in due sessioni: una sessione plenaria la mattina presso la Sala della Cooperazione in Via Segantini 10 e una sessione di approfondimento il pomeriggio presso la Facoltà di Economia in Via Inama, 5.
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