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sabato 9 gennaio 2010

E' nato Cooperfidi Italia

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Recupero un altra news "bucata" a metà dicembre. Riguarda il progetto di confidi nazionale della cooperazione che ho anticipato qui.
Roma, 16 dic. (Labitalia) - Nove cooperfidi regionali del movimento cooperativo hanno sottoscritto a Roma l'atto di fusione con il quale danno vita al ‘Cooperfidi Italia’, consorzio nazionale di garanzia fidi promosso dalle tre principali centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop. Il Cooperfidi opererà nelle regioni direttamente coinvolte nella fusione e nelle altre regioni sprovviste di strumenti di garanzia dedicate al mondo della cooperazione. Parte con circa 70 milioni di euro di garanzie erogate, un patrimonio di 20 milioni di euro e un valore di attività finanziarie di 85 milioni di euro, intende ottenere entro il 2010 l'scrizione all’elenco speciale degli intermediari finanziari ex art. 107 del testo unico bancario....]

venerdì 8 gennaio 2010

Una domanda che fa riflettere: i sistemi IT per il credito sono pronti per le garanzie 107 eleggibili?

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Ci sono su aleablog dei thread di discussione molto prolifici, di solito su temi legati ai confidi. Il post su Italia Com-fidi ha dato il via ad una di queste discussioni vibranti. Voglio perciò portarne uno spunto in un nuovo post. Mi attacco ad uno scambio di battute tra due assidui visitatori, che apprezzo sempre per i loro interventi:
Tom Per Sapio, le garanzie eleggibili che oggi i confidi possono offrire sono solo quelle a valere sul proprio patrimonio (sui Tranched abbiamo gia detto...). Ipotizziamo che la garanzia sia offerta da un 107 ad una banca standardized. In questo caso la ponderazione che la banca assegna alla parte garantita è 20%. Nel caso la banca sia AIRB non importa chi sia il garante tanto le deve assegnare un rating relativa PD etc. (o LGD...) in ogni caso ammettiamo che la parte garantita abbia una ponderazione più bassa del 100%. Che tu sappia esistono banche che una volta ricevuta una garanzia eligible riesca a tenerne conto quando calcola il proprio RWA? Ovvero esiste un SI bancario che ad oggi riesce a tracciare le singole garanzie con il relativo RWA?

Anche Valfidi (Aosta) tra gli aspiranti 107

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Michel Tacus di Valfidi (Aosta), mi informa che questo confidi (unico nella regione) ha presentato domanda di iscrizione in Banca d'Italia lo scorso 21 dicembre. Con questo il mini-portale 107 registra 12 domande pendenti. Chi mi aiuta a completare il censimento?

Banca avvisata (da Fed e FDIC) ...

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Risk news riferisce dell'avvertimento lanciato da Federal Reserve Board, Federal Deposit Insurance Corporation e altri supervisori bancari alle banche USA: attenzione, il rischio di tasso di interesse non è morto affogato nell'oceano di liquidità riversata nel sistema dalla crisi in poi. Anzi, i tassi hanno il brutto difetto, quando scendono, di fermarsi appena sopra lo zero, e da lì risalire, quando ricominciano a muoversi.

giovedì 7 gennaio 2010

lunedì 4 gennaio 2010

AAA informazioni sulle domande 107 cercansi

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Cari amici, che ne pensate dell'idea di mettere insieme un quadro informativo aggiornato sulle domande presentate in Banca d'Italia da aspiranti confidi 107, di quelle approvate, dei progetti in corso?

La via italiana al private equity: i fondi Opera

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Il 2010 sarà l'anno del capitale di rischio? Lo scopriremo. Ho capito di più del mercato del private equity in Italia leggendo su ilsussidiario.net questa intervista a Michele Russo, AD del Gruppo Opera:
Qual è l’originalità di Opera?

Troppi crediti fiscali per accantonamenti non deducibili: rischio falcidia per il patrimonio delle banche italiane?

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Mi segnalano un articolo di Quaglio sul Sole 24 In «Basilea 3» la mina dei crediti fiscali, da cui cito
«Con riferimento alle deduzioni prudenziali dal patrimonio di vigilanza, verrà valutata la possibilità di dedurre le attività per imposte anticipate solo per l'importo che eccede una certa proporzione del capitale di migliore qualità, in modo da evitare che diversità nei trattamenti fiscali nazionali creino eccessive disparità di trattamento (ad esempio il trattamento fiscale nazionale per gli accantonamenti a fronte del rischio di credito)». Il linguaggio è quello ultra-tecnico della Vigilanza, ma quello sui tax assets nei bilanci delle banche italiane resta il warning più diretto che la Banca d'Italia ha rivolto al sistema creditizio nazionale (e al Governo) nel suo commento a caldo sull'ormai cosiddetta «Basilea 3». Un avvertimento che si è inserito nella dialettica sempre accesa tra Tesoro, Bankitalia, Abi e imprese, sotto l'occhio di Piazza Affari. E che ha registrato un'eco immediata nell'intervista [di cui in. post] rilasciata al Sole 24 ore dal direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini (vedi edizione del 27 dicembre).

domenica 3 gennaio 2010

Osservatorio MiSE sulle crisi d'impresa: il bilancio del Ministro Scajola

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Sul Sole 24 ore il Ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, traccia un bilancio positivo delle azioni per monitorare e superare le crisi di impresa:
Da fine ottobre è inoltre stato istituito al ministero l'Osservatorio sulle crisi di impresa proprio per seguire l'andamento della congiuntura economica e le sue ripercussioni nei settori produttivi, sull'occupazione e sul territorio, che consente di intervenire in modo tempestivo sulle situazioni maggiormente delicate, scongiurando così che ci siano conseguenze più gravi.