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sabato 30 gennaio 2010

Interventi del Fondo nazionale innovazione (tranched cover e private equity) per lo sfruttamento di brevetti

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Nicola, un gentile frequentatore del blog, ha giustamente richiamato la mia attenzione su un bando del Ministero dello sviluppo economico pubblicato il 30/12/2009. Lo presento citando dal comunicato del Ministro Scajola:
Nuova boccata d’ossigeno dal Governo per l’innovazione nelle piccole e medie imprese. Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha infatti firmato gli avvisi pubblici per dare attuazione al Fondo Nazionale Innovazione, che dispone di una dotazione di circa 60 milioni di euro.

Nella Finanziaria 2010 interventi per i confidi delle regioni ad alto ricorso alla Cassa Integrazione

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Nicola e Gabriele mi ricordano opportunamente che nel testo della Finanziaria per il 2010 approvato con la legge n. 191 del 23 dicembre 2009 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, è previsto un intervento del Fondo finanza d'impresa a favore dei confidi. Nello specifico, l'articolo 2, commi 37 e 38, dispone quanto segue:
37. Al fine di assicurare efficace sostegno alle iniziative di rilancio produttivo e di tutela occupazionale nelle aree a piu' alto tasso di ricorso alla cassa integrazione, nonche' per potenziare gli strumenti di tutela della stabilita' dell'occupazione, nell'ambito delle risorse del fondo di garanzia di cui all'articolo 15 della legge 7 agosto 1997, n. 266, una quota di 10 milioni di euro e' destinata agli interventi in favore dei consorzi dei confidi delle province con il piu' alto tasso di utilizzazione della cassa integrazione. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalita' attuative del presente comma.

venerdì 29 gennaio 2010

Audizione parlamentare del Dg Montepaschi: i segmenti di imprese elettivi per i confidi

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Claudio D'Auria mi ha segnalato il testo dell'audizione alla Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato del Direttore generale del gruppo MPS, Antonio Vigni. Oltre ad una chiara sintesi dello stato dell'economia e del mercato del credito, Vigni delinea i segmenti tipo della domanda di credito:
Le informazioni provenienti dalla rete del Gruppo, in questo inizio del 2010, confermano che le richieste di credito sono, prevalentemente, motivate da esigenze di riposizionamento del debito e da investimenti in energie rinnovabili; qualche timido segnale di ripresa per programmi a medio termine e per acquisitions di PMI. Il mercato appare segmentato tra:

giovedì 28 gennaio 2010

Anteprima Rapporto Fedart: comunicazioni del Presidente

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Questa news ASCA anticipa alcuni dei risultati del rapporto Fedart presentato oggi (vedi ns post):
(ASCA) - Roma, 28 gen - I Confidi veri e propri ammortizzatori della crisi economica per gli artigiani e le pmi. Nel 2008 hanno garantito finanziamenti per 6.275 milioni a 702.025 artigiani e piccole imprese pari al 41% del totale, in crescita rispetto ai 6.088 milioni erogati nel 2007; un trend positivo che viene confermato anche nei primi 6 mesi del 2009 con quasi 3,6 milioni di euro garantiti. E' quanto emerge dall'analisi dei 191 Confidi artigiani diffusa oggi a Roma da Fedart Fidi, la Federazione nazionale unitaria dei consorzi e cooperative artigiane di garanzia promossa da Confartigianato, Cna e Casartigiani e presieduta da Daniele Alberani.

Dalla Regione Puglia azioni per la trasparenza del costo del credito e apporti ai confidi

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Da un Comunicato della Regione Puglia:
Gli interessi bancari sotto gli occhi dei cittadini. Da oggi i tassi praticati dagli istituti di credito che lavorano con i bandi regionali saranno visibili in tempo reale sul portale dell’Assessorato allo Sviluppo economico www.sistema.puglia.it. Così la Regione Puglia dà vita ad un’esperienza inedita in Italia. Dopo aver creato una pagina dinamica che elenca nomi delle banche e numero di pratiche avviate, svela un altro tabù: i tassi di interesse. Lo fa per sollecitare le banche a non chiudere i rubinetti del credito ma allo stesso tempo le induce a concederlo alle giuste condizioni. Si scopre così che i tassi praticati sugli investimenti incentivati dai bandi regionali possono avere una differenza di oltre 6 punti percentuali, da un minimo di 1,26% ad un massimo di 7,78% e che il picco minimo e massimo può essere toccato sia dalle banche locali che da quelle nazionali.

Les liaisons dangereuses

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Dal Sole 24 ore:
Il subemendamento Lannutti, firmato anche dal capogruppo dell'Idv al Senato, Felice Belisario, e dai senatori del gruppo Fabio Giambrone e Alfonso Mascitelli, prevede in particolare che «il trattamento economico omnicomprensivo dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche di banche ed istituti di credito, nonché delle società quotate, non possa superare il trattamento annuo lordo spettante ai membri del Parlamento».
Lo stesso emendamento prevede che:
«i sistemi retributivi degli amministratori e dei membri del Consiglio d'amministrazione degli istituti di credito non debbano essere in contrasto con le politiche di prudente gestione del rischio della banca e con le sue strategie di lungo periodo, stabilendo altresì il divieto di includere le stock option» tra gli emolumenti e le indennità di cui beneficiano gli stessi manager.
Sul secondo punto si può essere d'accordo, le stock option sono state utilizzate spesso male e hanno premiato politiche commerciali e di assunzione del rischio aggressive (ma serve una norma di legge?). Sul primo c'è da preoccuparsi: che c'azzeccano (per usare un gergo caro al partito proponente) i membri del CdA, i top manager delle banche (dalla BCC con 10 dipendenti a Unicredit e Intesa) e delle società quotate, con i parlamentari? E chi ci garantisce che la norma non produca un aumento dello stipendio di onorevoli e senatori, e non il contrario?

martedì 26 gennaio 2010

Presentazione della ricerca Fedart sui confidi artigiani il 28 gennaio a Roma

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Ho ricevuto da Google alert una news AGI che segnala questo importante appuntamento:
Roma: Artigiani - La Federazione dei Confidi presenta il bilancio di un anno di attivita' per facilitare l'accesso al credito da parte delle piccole imprese e la ricerca sui consorzi aderenti a Fedart Fidi (Sala Capranichetta, piazza Montecitorio 131, ore 9,30).-
Trovate il depliant sul sito di Fedart Fidi. Dopo il saluti del presidente Daniele Alberani e la presentazione della ricerca 2009 da parte del coordinatore Leonardo Nafissi, è prevista una relazione di Giorgio Gobbi (Banca d'Italia) sul finanziamento delle Pmi e il ruolo dei confidi, seguita da una tavola rotonda moderara dal co-coordinatore Fedart Bruno Panieri e animata da illustri esponenti di gruppi bancari, conferenza delle regioni, Unioncamere e Confederazioni Artigiane.

lunedì 25 gennaio 2010

Ricerca sui confidi Finlombarda - UniTorino: invito a rispondere al questionario

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La collega Paola de Vincentiis vorrebbe raggiungere tramite il blog il maggior numero possibile di confidi italiani per chiedere la loro collaborazione a un interessante progetto di ricerca del quale è coordinatrice. Paola non ha bisogno di presentazione tra gli addetti ai lavori, essendo la curatrice del bel volume I confidi e il credito alle Pmi edito da Bancaria Editrice nel 2007. Ospito molto volentieri la sua comunicazione/invito:
Il sistema dei confidi in Italia

A Firenze, 18 febbraio, convegno RES-UniFirenze sui confidi

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Il collega Lorenzo Gai mi segnala la quarta edizione del convegno nazionale su "I confidi e il credito alle Pmi". L'evento si terrà a Firenze il 18 febbraio presso l'Università di Firenze, Aula Magna della Facoltà di Economia, polo universitario, ingresso V.le Guidoni. Scaricate qui il depliant di invito. Il convegno prevede una (ragionevole) quota di iscrizione.

Future domande 107: si prepara Commerfin

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Commerfin è un confidi di 2°/3° grado promosso da Confesercenti. L'AD dott. Triolo, che ringrazio, ha fatto sapere tramite l'amico dott. Arzarello che è in corso la preparazione della domanda di iscrizione a 107. Deve essere presentata entro agosto di quest'anno. Al momento ho censito sul portalino tre previste domande: oltre a Commerfin, Cooperfidi Italia e Mediocom Liguria. Sono benvenute altre segnalazioni.