aleablog

venerdì 5 dicembre 2008

Colletta alimentare: follow up

0 commenti |




Documento della Conferenza Stato-Regioni sulle azioni anti-crisi in giro per la Penisola

0 commenti |


Da questa pagina potete scaricare il documento “Le proposte delle Regioni e delle Province Autonome per fronteggiare la crisi economico-finanziaria”, una rassegna aggiornata al 20 novembre dei programmi che il Governo nazionale e le Amministrazioni regionali hanno varato nelle ultime settimane per aiutare le imprese e le famiglie a fronteggiare la crisi. Un documento che necessiterà di un costante aggiornamento. Grazie e Marco Barbero di Unicredit Banca per la segnalazione.

Emergenza risparmio

0 commenti |


Come analizza l'ultimo Economist, non c'è solo un'emergenza credito, ma anche un'emergenza risparmio. La crisi ha falcidiato la ricchezza immobiliare e azionaria delle famiglie statunitensi e britanniche, illuse per anni dall'equazione capital gain= risparmio. Si è aperto un gap previdenziale per la generazione dei baby boomers. Se questi reagiscono risparmiando di più e investendo in impieghi a minimo rischio, la recessione potrebbe aggravarsi per un eccesso di parsimonia. Di qui il suggerimento dell'autorevole newspaper: non tesaurizzate il risparmio (tra un po' anche i titoli di Stato potrebbero diventare insicuri per eccesso di offerta), investite in asset rischiosi che finanziano le imprese. Le pensioni, pubbliche e private, le può pagare soltanto la crescita del PIL.

Il pamphlet di Pierangelo Dacrema <i>contra ratores</i>

0 commenti |


La crisi della fiducia. Le colpe del rating nel crollo della finanza globale, è il titolo del libro appena pubblicato da Pierangelo Dacrema per Etas. Pierangelo è un collega della mia disciplina (la tecnica bancaria di un tempo) e siamo pressoché coetanei. Da qualche anno, pubblica saggi brevi destinati ad un pubblico più vasto, affrontando temi parimenti più vasti di quelli su cui abbiamo mosso insieme i primi passi accademici. In questo filone ha pubblicato La dittatura del PIL. Schiavi di un numero che frena lo sviluppo (2007), Trattato di economia in breve. Frammenti di filosofia del gesto (2005), La morte del denaro. Una rivoluzione possibile (2003).

giovedì 4 dicembre 2008

Tassi giù di brutto a Londra e a Stoccolma, giù anche a Francoforte, ma <i>con juicio</i>. Tutto qui?

0 commenti |


Oggi tornata di massicce riduzioni dei tassi di intervento delle banche centrali: Bank of England dal 3 al 2% (minimo storico, toccato nel 1939), Banca di Svezia dal 3,75 al 2% (hanno imparato dai connazionali dell'IKEA?), BCE dal 3,25 al 2,5%.

Carosio sui limiti del fair value accounting

0 commenti |


Giovanni Carosio, Vice Direttore Generale della Banca d’Italia, ha presentato questo intervento su La crisi finanziaria e il principio del Fair Value a un convegno di studi su “Crisi dei mercati finanziari e implicazioni, anche fiscali, sui bilanci delle imprese”, organizzato dalla Commissione Parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria presso il Parlamento e dall'Organismo Italiano di Contabilità. Riflessioni molto chiare sul futuro dello standard IAS 39 (Strumenti finanziari).

mercoledì 3 dicembre 2008

Convegno Confidi ER Servizi: la cronaca (e il piano di sostegno creditizio della Regione Emilia-Romagna)

2 commenti |


Torno da una intensa giornata di studio sui confidi, ovvero dal convegno di Confidi Emilia-Romagna Servizi annunciato qui. Una sala piena di persone molto attente. Ottavio Righini, presidente di Cofiter, ha introdotto i lavori. Ho fatto il primo intervento sul TAEG del credito garantito. Finalmente un argomento tecnico e non il solito dialogo dei massimi sistemi. Ho illustrato come calcolare il tasso di rendimento implicito sull'aggregazione dei flussi contrattuali originati dal prestito e dalla garanzia. In particolare ho trattato l'effetto delle clausole di partecipazione al rischio previste dalle convenzioni in uso: i depositi cauzionali che talora sono aggredibili in caso di default del confidi, ed equivalgono in tal caso a passività subordinate sottoscritte dall'impresa; gli apporti a fondi rischi collettivi, restituiti al netto del tasso di perdita cumulativo sul pool, che sono delle credit linked notes sottoscritte dall'impresa; e infine la sottoscrizione di quote associative, che sono apporti al patrimonio di base effettuati dall'impresa. Ho mostrato come il TAEG sia aleatorio in presenza di fondi rischi collettivi e, in tutti i casi, nella sciagurata eventualità di default del confidi. I depositi cauzionali fanno diventare il prestito garantito un mix di debito e investimenti di tesoreria: non è facile apprezzarne il TAEG, e per farlo correttamente bisogna attribuire un tasso figurativo equo al deposito (quello di un'obbligazione subordinata, ad esempio); si possono in tal caso ottenere valori di TAEG piuttosto pesanti. Ho concluso che la trasparenza del costo è un must per i confidi. [PS 21/1/09: Potete scaricare qui il paper ricavato dalla sbobinatura del mio intervento].

La Provincia di Bolzano garantisce l'80% delle perdite dei confidi

0 commenti |


Dal sito della Provincia Autonoma di Bolzano riprendo un interessante comunicato, che riguarda i confidi altoatesini da me analizzati con Eleonora e Flavio B in una ricerca del 2006:
La nuova misura approvata dalla Giunta prevede, nei casi di mancata solvibilità dell'azienda, che la Provincia rimborsi l'80% della garanzia fornita dalla cooperativa di garanzia del relativo comparto economico. La misura si riferisce solo a crediti assunti da aziende sane e in presenza di casi di crisi ben specificati.

martedì 2 dicembre 2008

Anche per Repubblica è credit crunch

13 commenti |


Un lungo articolo su Repubblica - Affari e finanza di oggi spiega che Così le banche soffocano l’impresa. Si riportano diverse testimonianze di imprenditori e presidenti di confidi e associazioni di categoria. Cose che si dicono da diverse settimane: credito razionato, specie per i piccoli, istruttorie più lunghe, spread in aumento, afflusso massiccio di richieste ai confidi.

lunedì 1 dicembre 2008

Convegno Confidi ER Servizi a Bologna il 3/12 sul pricing delle garanzie confidi

1 commenti |


Scusate il ritardo con cui comunico un evento interessante al quale parteciperò dopodomani 3 dicembre a Bologna: si tratta di un convegno organizzato da Confidi Emilia Romagna Servizi sul tema Pricing dei confidi e vantaggi alle imprese: determinazione e misura nelle ipotesi 106 e 107. Tra i relatori, oltre a me, ci sono Livio Tempesta (risk manager delle Banca Popolare dell'Emilia Romagna), Lorenzo Gai (Università di Firenze), Alessandro Simonini (esperto di Confidi Emilia Romagna Servizi srl), Emanuel Danieli (Direttore di Fidindustria Emilia Romagna). I lavori si concluderanno con un intervento della regione Emilia Romagna.