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domenica 30 novembre 2008

La mia colletta 2008

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Oggi ho partecipato alla Colletta alimentare. Come l'anno scorso, ho fatto da capo-équipe al supermercato Lidl di Trento. Dalle 9.00 alle 20.00, orario continuato, abbiamo raccolto 645 kg di alimenti, 85 in più dell'anno scorso.

Decreto anti-crisi: l'art. 11 sul Fondo centrale di garanzia

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Dopo il mio precipitoso Chi l'ha visto scritto ieri, ecco finalmente le norme del Decreto-legge del 28-11-2008 che, all'art. 11, estendono e potenziano il Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi. Lo commenta una articolo di Carmine Fotina sul Sole 24 ore, da cui cito:
Il Fondo di garanzia per le Pmi e per i confidi, che fa capo al ministero dello Sviluppo, viene esteso alle imprese artigiane e rifinanziato ma, soprattutto, è potenziato attraverso la «garanzia di ultima istanza dello Stato». La dotazione del Fondo potrà inoltre essere incrementata attraverso contributi delle banche, delle Regioni e con l'intervento della Sace. Nel ruolo di gestore del Fondo viene confermato Mediocredito centrale la cui convenzione scade però nel settembre 2009. A quel punto si dovrebbe procedere attraverso gara, anche se nei giorni scorsi era emersa l'ipotesi di far transitare l'incarico a Invitalia (ex Sviluppo Italia).

venerdì 28 novembre 2008

Chiarimenti della Banca d'Italia sulla computabilità dei fondi pubblici nel patrimonio dei confidi vigilati

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Fresco di e-mail, vi segnalo questo provvedimento della Banca d'Italia del 25 novembre 2008 Computabilità di contributi pubblici nel patrimonio di vigilanza dei confidi. Cito alcuni passaggi chiari ma non semplicistici:
I fondi pubblici attribuiti ai confidi, tuttavia, spesso presentano vincoli di destinazione (di natura territoriale; riferiti a particolari tipologie di investimento ovvero a specifiche finalità; relativi a specifiche classi dimensionali di imprese; ecc.) che li rendono non pienamente disponibili in quanto utilizzabili soltanto a copertura delle perdite che si manifestano su determinati portafogli di attività e non su tutte le perdite aziendali. In altri casi, i fondi sono assegnati al confidi in semplice gestione (ad esempio, fondi antiusura assegnati ai sensi della legge n. 108/96 e relative disposizioni di attuazione). In tutte le predette ipotesi, i fondi non sono computabili nel patrimonio di vigilanza.

USA this week: il più forte balzo dello S&P 500 dal 1974 e una recensione dell'Henry & Ben (& Timothy) Show

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Sulle politiche anti-crisi degli USA si trovano tonnellate di analisi brillanti in rete, penso di non aggiungere valore dicendo qui la mia (meglio che mi dedichi a questioni più prossime e più trascurate). Mi asterrò dal commentare, dunque, e mi limiterà a segnalare cose interessanti, come questi tre pezzi: una nota di Bloomberg sul rimbalzo della Borsa statunitense; un articolo dell'Economist sulle azioni congiunte di Tesoro (Henry Paulson), Federal Reserve System (Ben Bernanke e Timothy Geithner) e FDIC per combattere il deleveraging del credito negli USA. Roba che magnano l'americani, roba sana, sostanziosa ...; a seguire, sempre dall'Economist, una lettura delle azioni più caute e forbite dell'Unione Europea.

Basilea lancia la Consultazione sui modelli del fair value.

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Il Comitato di Basilea per la Vigilanza Bancaria ha lanciato oggi il processo di consultazione sul tema Supervisory guidance for assessing banks' financial instrument fair value practices (link alla pagina del sito bis.org).

Piano anti-crisi del governo: tutto bene, ma dov'è il fondo di garanzia Pmi?

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Leggendo dal sito del Sole 24 ore i primi resoconti del piano anti-crisi del Governo troviamo un focus sugli aiuti alle famiglie e misure fiscali (acconti ridotti, IRAP parzialmente deducibile, rimborsi IVA, studi di settore), che non sto a commnetare. Per quanto riguarda il credito alle imprese, si conferma la possibilità per ministero dell'Economia di sottoscrivere fino a tutto il 2009 i bond che le banche quotate emetteranno per rafforzare il loro patrimonio di vigilanza. Si tratterà di obbligazioni convertibili in azioni su richiesta della banca che avrà anche la facoltà di rimborso o riscatto, previa autorizzazione della Banca d'Italia. Il Governo varerà inoltre un osservatorio economico in tutte le prefetture, con il concorso delle associazioni datoriali, per verificare che le banche diano adeguato sostegno al sistema economico, impiegando in prestiti l'abbondante liquidità che possono ottenere dalla Banca Centrale Europea. Nel caso dei mutui alle famiglie, si fissano tetti agli aumenti dei tassi variabili addebitabili ai debitori (un problema che al momento non si pone), e si prevede (auspicio? incentivo? obbligo?) che le nuove erogazioni siano indicizzate al tasso Refi (tasso obiettivo delle operazioni di rifinanziamento principale) della BCE e non al più oneroso Euribor.

Piano anti-crisi europeo: più flessibilità sugli aiuti strutturali, facciamone buon uso

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Come commentavo qui, il piano anti-crisi della Commissione Europea non è rivoluzionario, ma non per questo va trascurato, specialmente da parte dei Ministeri e delle Regioni che pilotano l'impiego dei fondi strutturali. Grazie alle facilitazioni annunciate ieri a Bruxelles, le risorse dei Piani Obiettivo 2007-2013 e i fondi FAS, e i residui dei fondi strutturali 2000-2006 a rischio di richiamo, potranno essere anticipate, acquisite e spese più rapidamente, come ricorda questo articolo del Sussidiario.net. E direi che è il caso di farlo in fretta. Certo, se si fosse già provveduto a razionalizzare i fondi di garanzia, le metodologie di calcolo degli aiuti di Stato, a altre partite, sarebbe tutto più facile.

giovedì 27 novembre 2008

Ancora micro-rimedi

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Anche Bloomberg commenta i nuovi modelli di consumo di chi non può spendere, o non si fida. Boom dell'intrattenimento a domicilio, del noleggio/vendita di DVD e videogiochi, dei social network forieri di amicizie più o meno virtuali. Meno uscite al cinema e al ristorante.

Dalla Liguria piano anti-crisi: non solo confidi

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Riprendo da questa agenzia
Genova, 27 nov. (Apcom) - La giunta regionale della Liguria, presieduta da Claudio Burlando, per fronteggiare la crisi economica ha deliberato oggi una operazione finanziaria straordinaria a favore delle imprese per un importo di 150 milioni di euro. Il finanziamento dovrebbe attivare investimenti complessivi da parte delle imprese per 560 milioni di euro. La manovra finanziaria sarà effettuata tramite la Filse (la finanziaria regionale) e dovrebbe concludersi entro il marzo 2009.

Fusione a tre per i confidi valdostani (commercio, albergatori, agricoltura)

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La crisi ha messo in ombra i progetti di aggrgegazione tra confidi, che non si fermano: ecco le novità dalla Valle d'Aosta.
CREDITO:INTESA A 3 PER CREAZIONE MAXI-CONFIDI IN VAL D'AOSTA