Ritorno a parlare del convegno XBRL del 21-22 gennaio. Si è parlato molto del "nostro" tavolo di lavoro sulla tassonomia GAAP Italia per le imprese non quotate: ne hanno riferito Marco Conte (Unioncamere), Paola Fumiani (Infocamere) e Fabio Giordano (Assosoftware). Tornando indietro nel tempo, ricordo che tutto è nato dopo il primo convegno XBRL del 2005: al nostro dipartimento avevamo pubblicato nel 2004 il paper di Aste e Panizzolo, e mi ero divertito a programmare un foglio excel per trattare tassonomie e istanze. Al convegno abbiamo conosciuto le persone di Infocamere. Ci siamo poi rivisti da loro a Padova per vedere cosa si poteva fare per dar seguito alle idee discusse al convegno. In qualche settimana abbiamo predisposto la traccia di quella che sarebbe diventata la tassonomia per i bilanci civilistici IV direttiva, oggi nota come GAAP Italia. Da lì è nata l'idea della prima sperimentazione del maggio 2006, che ha coinvolto gli ordini professionali, poi in agosto la sorpresa del Decreto Bersani sull'obbligo di adozione di XBRL. Parte il tavolo di lavoro con Assosoftware, che aveva già mostrato attenzione. Nel 2006 decreto di attuazione del "Bersani" non arriva, e allora si fa una seconda sperimentazione nel maggio 2007. Il resto è storia recente: nasce l'Associazione XBRL Italia, il nostro progetto con Infocamere & partners confluisce nel tavolo di lavoro "non quotate". Alla fine dell'anno, siamo ancora in trepidante attesa del decreto attuativo dell'obbligo, che non arriva. Ed eccoci qua.

sabato 2 febbraio 2008
XBRL 2008: Società non quotate
Ritorno a parlare del convegno XBRL del 21-22 gennaio. Si è parlato molto del "nostro" tavolo di lavoro sulla tassonomia GAAP Italia per le imprese non quotate: ne hanno riferito Marco Conte (Unioncamere), Paola Fumiani (Infocamere) e Fabio Giordano (Assosoftware). Tornando indietro nel tempo, ricordo che tutto è nato dopo il primo convegno XBRL del 2005: al nostro dipartimento avevamo pubblicato nel 2004 il paper di Aste e Panizzolo, e mi ero divertito a programmare un foglio excel per trattare tassonomie e istanze. Al convegno abbiamo conosciuto le persone di Infocamere. Ci siamo poi rivisti da loro a Padova per vedere cosa si poteva fare per dar seguito alle idee discusse al convegno. In qualche settimana abbiamo predisposto la traccia di quella che sarebbe diventata la tassonomia per i bilanci civilistici IV direttiva, oggi nota come GAAP Italia. Da lì è nata l'idea della prima sperimentazione del maggio 2006, che ha coinvolto gli ordini professionali, poi in agosto la sorpresa del Decreto Bersani sull'obbligo di adozione di XBRL. Parte il tavolo di lavoro con Assosoftware, che aveva già mostrato attenzione. Nel 2006 decreto di attuazione del "Bersani" non arriva, e allora si fa una seconda sperimentazione nel maggio 2007. Il resto è storia recente: nasce l'Associazione XBRL Italia, il nostro progetto con Infocamere & partners confluisce nel tavolo di lavoro "non quotate". Alla fine dell'anno, siamo ancora in trepidante attesa del decreto attuativo dell'obbligo, che non arriva. Ed eccoci qua.
venerdì 1 febbraio 2008
Attribuito al Servizio VIF il procedimento di riconoscimento delle ECAI
Con questa disposizione del 25 gennaio la Banca d'Italia comunica che l'unità organizzativa della Banca d'Italia responsabile del procedimento amministrativo di riconoscimento delle agenzie esterne di valutazione del merito di credito (External Credit Assessment Institutions - ECAI) viene ora individuata nel Servizio Vigilanza sull'intermediazione finanziaria. In precedenza la competenza era del Servizio Vigilanza sugli enti creditizi.
martedì 29 gennaio 2008
Consulenza alla finanza delle PMI: un interessante <i>pour parler</i>
Oggi è venuto a trovarmi a Trento Romeo Pastore, amministratore delegato di Romiri consulting. Romiri offre consulenza direzionale sulle aree controllo e finanza ad imprese familiari di medie dimensioni, all'interno del network Modello veneto, che riunisce alcune società indipendenti di servizi professionali per le imprese. Con il dott. Pastore, che è stato manager di importanti società industriali, c'erano Lino Girotto, già dirigente del gruppo Intesa San Paolo, ed Erica Libralato, analista. Ci siamo scambiati le rispettive esperienze; io ho parlato di XBRL, piattaforme per la comunicazione d'impresa, e modelli di pianificazione finanziaria, mentre Flavio Aldrighetti ha detto del suo studio su crisi e risanamento; i miei ospiti hanno raccontato dei loro progetti in azienda. La strada per conquistare la stima di un imprenditore veneto è lenta e non priva di insidie. I suggerimenti devono essere concreti, sorretti con dati essenziali (difficili da procurare). Soltanto così l'impresa si apre e accetta di essere accompagnata verso un approccio moderno al controllo economico e finanziario. Ho avuto una conferma: sono numerose le imprese non micro, con fatturato di 5 - 20 milioni di euro, che hanno bisogno urgente di un controller finanziario in affitto, non per far cose sofisticate, ma semplicemente per essere coscienti dell'impatto sul reddito (e sulla cassa) delle loro decisioni (listini, mix produttivo, investimenti, delocalizzazione).
venerdì 25 gennaio 2008
Ho presentato la richiesta di adesione a XBRL Italia
Oggi ho inviato a nome del mio Dipartimento la richiesta di aderire all'Associazione XBRL Italia. Per i dipartimenti universitari la quota annuale è di 500 euro. Per gli altri soci ordinari è 3.000 euro, che salgono a 4.000 e a 5.000 per le società con, rispettivamente 50-250 e più di 250 dipendenti. I vendor interessati all'offerta di servizi e soluzioni basati su XBRL possono aderire come soci sostenitori con quote di euro 5.000 (fino a 50 dipendenti), 10.000 (da 50 a 250 dipendenti) e 15.000 (oltre 250 dipendenti). Trovate il modulo di adesione e maggiori informazioni qui.
Monografia sulle CDO curata da Danilo Drago
Bancaria Editrice ha pubblicato nella "nostra" collana Banca e mercati un bel libro, curato dall'amico Danilo Drago (si è laureato con me in Bocconi qualche anno fa). Si tratta di una ricerca del centro Newfin-Bocconi su Securitization, CDO e covered bonds. Per maggiori informazioni, andate sul sito dell'editore.
giovedì 24 gennaio 2008
XBRL Roma 2008: società quotate
Primo approfondimento sul convegno di Roma, come promesso qui, in tema di XBRL e società quotate (escluse le banche e le assicurazioni, di cui parlerò in separata sede). E' un tavolo di lavoro al quale non collaboro, e ho appreso cose interessanti dagli interventi di Carmine Di Noia (Assonime) e Luca Filippa (Borsa Italiana). Per le società quotate XBRL sembrerebbe una strada in discesa: esiste una tassonomia XBRL prodotta da un gruppo di lavoro dello IASB, si tratta di società medio-grandi con buoni sistemi di reporting. Invece, non è facile come sembra. Gli IAS non dettano schemi di bilancio obbligatori. La tassonomia IAS ifrs-gp propone alcuni schemi indicativi dei prospetti di sintesi e di dettaglio, ma la singola società può estenderli o sostituirli. Trattandosi di società complesse, e di bilanci consolidati, è forte l'interesse a personalizzare gli schemi di esposizione delle voci. La tassonomia XBRL peraltro fornisce un "dizionario dati" piuttosto ampio che rappresenta la base per uniformare almeno la classificazione delle voci elementari.
mercoledì 23 gennaio 2008
Ieri a Roma convegno su Banca Impresa Lazio
Causa la sovrapposizione con il convegno XBRL, non ho potuto partecipare al convegno organizzato da Banca di Roma e Banca Impresa Lazio e tenutosi ieri mattina presso la sala conferenze della Banca di Roma. L'evento è collegato al primo programma di erogazione di prestiti alle PMI laziali di cui ho parlato qui.
XBRL 2008 a Roma: com'è andata
Sono rientrato ieri da Roma dove, con Davide Panizzolo, ho partecipato al convegno XBRL 2008. L'evento, organizzato dall'Associazione XBRL Italia e ospitato dall'ABI a Palazzo Altieri, è stato un successo. Più di 150 partecipanti hanno seguito i lavori con assiduità e interesse.
mercoledì 16 gennaio 2008
Per gli emeriti senior e junior "il Papa è contro l'Università"
Che amarezza per la vicenda del mancato intervento del Papa alla Sapienza di Roma! Quello che mi sommuove non sono tanto le critiche pretestuose al Papa dei 67 docenti di fisica, né la sciatteria della reazione di qualche decina di studenti ("gli" studenti della Sapienza, nei titoli di alcuni quotidiani). Mi preoccupa la mancanza di giudizio, dei commentatori che si dichiarano sconcertati, ma che non hanno il coraggio di denunciare l'assurdità dell'argomento sollevato dai contestatori, secondo il quale l'esperienza religiosa non c'entra con la scienza, con la ragione.
Nasce il Coordinamento regionale dei confidi in Sicilia
La Sicilia sta distinguendosi per la vivacità delle iniziative dei confidi o per i confidi. Lo dimostra la nascita di uno strumento di rappresentanza unitaria dei Confidi operanti con la Regione e con le altre istituzioni dell'Isola, promosso dagli enti di garanzia più attivi in Sicilia. Trovate maggiori dettagli nella colorita cronaca del dott. Mililli su confidisiciliani.
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