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lunedì 12 aprile 2010

Da Fitch nuovo strumento di monitoraggio della cartolarizzazioni di prestiti alle Pmi

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Fitch Ratings ha annunciato SME Compare, uno strumento di analisi e benchmarking dell'andamento delle CLO di crediti alle Pmi europee. Il nuovo servizio sarà presentato con un webcast giovedì 15 aprile.

venerdì 9 aprile 2010

Altre mele bacate ai margini del mondo confidi

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Claudio D'Auria mi segnala questa notizia riportata dall'edizione fiorentina di Repubblica.
Creavano finanziarie fantasma per riscuotere premi, 16 arresti

giovedì 8 aprile 2010

Position paper AECM (assoconfidi UE) sui requisiti di Basilea 3 e le azioni degli enti di garanzia

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Ho ricevuto per mail da Marcel Roy, segretario generale dell'AECM, un position paper molto interessante e ben fatto. Il documento è una risposta al consultation paper CP33 del CEBS (comitato dei supervisori bancari europei). Riguarda un tema centrale per gl enti di garanzia vigilati, che dovranno sottostare alle nuove regole di Basilea 3 sulla qualità del patrimonio di base (core tier 1) che avrà un peso più importante nel soddisfacimento dei requisiti minimi. I confidi (in senso lato) sono interessati dalle nuove regole che riguardano le azioni di società cooperative e consortili. AECM apprezza lo sforzo compiuto dal CEBS nel precisare i requisiti di ammissione al core tier 1 delle componenti del patrimonio delle coperative. Le azioni degli enti di garanzia li rispettano, ma per l'AECM va chiarito un punto non secondario. Il CEBS non ammetterebbe nel capitale le azioni o quote per le quali il socio fruisce di una facoltà incondizionata di recesso o rivendita all'emittente. Per l'AECM non è tale la facoltà riconosciuta dagli statuti di molti suoi associati, laddove consentono al socio di "liberarsi" delle azioni al momento dell'estinzione della garanzia ricevuta. Si tratta infatti di apporti che vengono liberati condizionatamente alla cancellazione di un'esposizione creditizia, al valore nominale, senza partecipare ad utili maturati durante la vita del contratto, ma subendo pro-quota le perdite che si fossero invece nel frattempo rilevate. Inoltre l'uscita non è automatica, quasi fosse la scadenza di un'obbligazione, ma deve essere richiesta dal socio e deliberata dalla società.

Audizione di Gobbi (Banca d'Italia) sul credito all'agricoltura in Italia

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Ho rinfrescato le mie antiche conoscenze in materia di credito agrario leggendo questa Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole presentata da Giorgio Gobbi alla Commissione agricoltura della Camera dei Deputati.

mercoledì 7 aprile 2010

Dall'Osservatorio Accenture: banche e imprese cercano il dialogo

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Il Sole 24 ore di oggi riporta e commenta le anticipazioni di un sondaggio condotto su 1.500 imprese dall'Osservatorio banche-pmi di Accenture. Sono interessanti le risposte che toccano l'impatto della crisi: solo un'impresa su 5 ha riscontrato un approccio propositivo di medio periodo da parte della banca, il 21% ha avuto proposte di soluzioni per superare la crisi e crescere, il 18% ha sofferto una restrizione del credito e a un altro 18% la banca ha prospettato soluzioni tampone alla mancanza di liquidità. Dal canto loro la maggior parte delle imprese non ha cercato l'aiuto o la collaborazione della banche, viste come partner non strategico da 2/3 del campione.

martedì 6 aprile 2010

Vincenzo Boccia: celebrare il contributo delle piccole imprese all'economia morale

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Oggi il Sole 24 ore riporta un intervento di Vincenzo Boccia, presidente della "Piccola" di Confindustria. Si legge bene e riprende vari spunti interessanti sul contributo delle imprese all'economia morale (da un articolo di Giulio Sapelli). Alla fine propone una serie di eventi per celebrare le piccole imprese, da organizzare ogni anno in novembre. Benissimo, ma bisogna prima prendere iniziative che diano risultati concreti. Così abbiamo più cose (nuove) da festeggiare.

venerdì 2 aprile 2010

dalla Croce

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Marc Chagall, Crocifissione bianca

Dalla Regione Sardegna un maxi-fondo di garanzia

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La Regione Sardegna ha annunciato ieri il varo di un fondo di garanzia affidato in gestione alla Sfirs, finanziaria regionale. Ecco uno stralcio del comunicato stampa:
"[...] La delibera adottata il 30 marzo dalla Giunta regionale con la quale viene istituito il fondo di garanzia per le imprese dotato di 238,2 milioni segna un ulteriore passo per dare risposte concrete e immediate alla crisi e al rilancio della nostra isola". E’ quanto affermato dall’assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, nel presentare il Fondo di Garanzia per le imprese che sarà gestito dalla Sfirs e che favorirà le Pmi della Sardegna nell’accesso al credito. Il Fondo permetterà agli imprenditori di ottenere controgaranzie o cogaranzie su linee di credito concesse dalle banche e sulle stesse garanzie rilasciate dai Confidi. Tra le operazioni ammissibili saranno possibili i rifinanziamenti, il consolidamento dell'indebitamento e la rinegoziazione del credito.